Angri, rifiuti in centro, ecco le telecamere di videosorveglianza

Telecamere contro gli incivili. L’idea è venuta ai gestori e ai ristoratori locali per contrastare il fenomeno dell’inciviltà nel centro storico. Molti dei gestori hanno già istallato un sistema di videosorveglianza, come primo passo per evitare lo sversamento selvaggio di rifiuti. Promotore dell’iniziativa di salvaguardia è stato il ristoratore Gianluigi Esposito, che gestisce una locanda nel centro storico cittadino. Esposito ha maturato l’idea delle telecamere perché stanco di dover rivenire ogni giorno rifiuti depositati davanti al suo locale.

Le sue denunce alla Polizia Locale non sono bastate. A supporto dell’azione degli esercenti, anche i residenti che hanno rimarcato il medesimo disagio patito dal conferimento sconsiderato dei rifiuti tra via di Mezzo e via Incoronati, nel cuore del centro storico. Tra i rifiuti di vario genere si trova di tutto: sedie, televisioni, materassi, mobili vecchi ammassati. Tutto ciò provoca la reazione indignata di residenti ed esercenti, che non capiscono come mai, con un sistema efficace di raccolta differenziata, i cittadini non riescano a seguire le norme della convivenza civile. Una cattiva presentazione per il centro storico che ospita anche la movida serale, offrendo ai giovani dei paesi limitrofi uno scenario di assoluto degrado urbano. Quindi per sradicare il problema alla radice, si auspica l’istallazione di sistemi di videosorveglianza nelle zone critiche, dal momento che le campagne di sensibilizzazione non hanno prodotto grandi risultati.