Angri, caos in centro per una manifestazione sportiva

Caos nel centro cittadino domenica scorsa durante lo svolgimento di una gara ciclistica junior. Il centro è rimasto praticamente paralizzato per alcune ore, il tempo dello svolgimento della manifestazione. Disappunto è venuto dagli esercenti che operano durante i festivi. So sono sentito ostaggi della manifestazione, supportanti anche da disappunto dei cittadini.

“Innanzitutto voglio chiarire che il commercio angrese beneficia, senza dubbio, delle varie manifestazioni vengono, di volta in volta, organizzate. Quindi – dice Gioacchino Orlando titolare di un pastificio a Corso Italia – il mio intervento è volto a dare suggerimenti per migliorare, e non deve essere assolutamente interpretato come un attacco o una critica strumentale. Nel caso specifico, ovvero relativamente alla manifestazione di domenica scorsa, 18 maggio, che ha avuto come protagonista lo sport del ciclismo, da residente di Corso Italia, più che da commerciante, posso dire che doveva essere organizzata meglio sotto il profilo della sicurezza sia dei pedoni che degli stessi ciclisti. Si doveva, a mio avviso, provvedere a dare una maggiore informazione, perché non si trattava di una pedalata ecologica, ma di una gara dove i ciclisti sfrecciavano in pieno centro. A momenti non potevamo uscire di casa, ma ripeto non contesto la bontà della manifestazione, tuttavia a saperlo prima ci si sarebbe organizzati meglio. Inoltre, prendendo spunto da questa manifestazione voglio fare alcune proposte che spero siano considerate costruttive”.

Orlando si fa promotore di iniziative e a favore delle zone decentrate della città: “Organizzare manifestazioni ed eventi fa molto bene non solo per ravvivare la città ma anche per il commercio cittadino, pertanto visto che noi commercianti del centro beneficiamo quasi sempre di tali iniziative, perché non andare incontro anche alle esigenze di altre zone di Angri? Parlo, in particolare delle aree dove c’è la Ztl o delle zone periferiche. Purtroppo tanti colleghi commercianti, che non hanno la fortuna di stare in pieno centro, chiudono sempre più spesso i battenti, quindi secondo me organizzare eventi in zone in cui il commercio non è vivace può aiutare a far conoscere anche altre attività commerciali agli angresi e non che partecipano a quell’evento organizzato. In un periodo così difficile noi commercianti dobbiamo tenderci la mano e tentare di fare fronte comune, per cui a mio avviso uno dei rimedi alla crisi è animare non solo il centro, ma soprattutto altre strade. Questo lo sostengo perché sono certo che le iniziative hanno davvero effetti benefici al commercio.”
Luciano Verdoliva