Angri, disservizi nell’area della ex scuola “Fusco” di Via Cervinia


Una gran parte del territorio cittadino è abbandonato da tempo all’incuria e al degrado per la scarsa manutenzione. Anche i piccoli guasti non riparati in tempo, seppure vengono continuamente segnalati,diventano grandi pericoli per i cittadini. Da circa venti giorni il sistema antincendio presente nell’area interna dell’ex scuola “Fusco” ora succursale della scuola media “Opromolla”, in via Cervinia, ha una perdita di acqua anche consistente che oltre allo spreco, infatti il contatore continua a segnare, ha creato un grosso pantano vischioso che mette in pericolo anche gli alunni della scuola che transitano in entrata ed in uscita.

Una docente ha affermato di avere segnalato diverse volte la perdita all’ente di Piazza Crocifisso, ma a tutt’oggi l’acqua che ristagna si mescola ai rifiuti e alle cartacce che si depositano sull’umido. Lo spazio, di proprietà del comune, non viene spazzato da tempo e l’assenza di una buona protezione e la mancata vigilanza permettono ogni tipo di abuso all’interno del perimetro. Alcuni cittadini addirittura dopo essersi addentrati nell’area lasciano i loro cani liberi di fare i propri bisogni, incuranti che lo spazio è destinato alla fruizione di attività motorie della scuola. Un’area abbandonata vergogna che da tempo è diventata una vera vergogna cittadina. Il vicino campetto destinato alle attività fisco motorie degli alunni della scuola è spesso territorio esclusivo di cani randagi anche molto pericolosi.

Nei progetti dell’amministrazione comunale da tempo c’è la riqualificazione di tutta l’area con il progetto Jessica, che dovrebbe incentivare, in qualche modo anche l’investimento dei privati, ma per il momento l’unica predominante come nel resto del territorio è un imbarazzante degrado avvertito anche dai più giovani cittadini che non hanno spazi idonei di aggregazione. “Basterebbe un po’ di pulizia in più e una più attenta manutenzione per rendere vivibile il cuore di questa parte di spazio urbano” dice rassegnato Aniello E. abitante del vicino condominio che da sui giardini pensili ritinteggiati con fantasia lo scorso anno dall’amministrazione che ha voluto fare sentire, in maniera colorita, la sua presenza, senza, tuttavia, le immancabili polemiche che la accompagnano da quattro anni.
Luciano Verdoliva