San Marzano sul Sarno, Iaquinandi a difesa dei ristoratori locali

“Non si capisce perché dovremmo perdere la faccia per un singolo e imprevedibile caso non ben definito che generalizza un’intera categoria”. Marco Iaquinandi, presidente del Consiglio comunale di San Marzano, difende i ristoratori della sua città, finiti nel mirino dopo i casi di intossicazione che si sarebbero registrati dopo un banchetto di nozze, svoltosi in un locale della cittadina dell’Agro. La notizia è stata riportata nei giorni scorsi da numerosi quotidiani on line e si è diffusa in maniera virale sui social network. Una pubblicità negativa che ha travolto non solo la location del banchetto nuziale (mai citata negli articoli di stampa), ma tutti i locali della città. Iaquinandi non ci sta e intende difendere i ristoratori della sua città, che con sacrifici e dedizione si impegnano nella loro professione garantendo la qualità del cibo e del servizio e che danno lavoro a decine e decine di persone.

“E’ interessante notare come in periodi non facili, in piena crisi, vi siano manifesti casi di autolesionismo ai danni dei prodotti campani, del “Made in Italy” e di una categoria che, nonostante le tante difficoltà riesce ancora a dare delle serie risposte economiche e lavorative –ha dichiarato Marco iaquinandi-. L’amore per il proprio paese è un valore che si è affievolito nella nostra cultura, dobbiamo risvegliarlo per poter superare le numerose difficoltà che incontriamo quotidianamente”. Il presidente del consiglio comunale di San Marzano, inoltre, ha puntualizzato che “la stragrande maggioranza dei ristoratori lavora con serietà e impegno e offre cibi di altissima qualità e un servizio impeccabile”.

Una difesa a spada tratta quella offerta da Iaquindandi ai titolari dei numerosi ristoranti marzanesi. “Bisogna ringraziare chi investe, chi rischia il proprio patrimonio personale per promuovere il turismo culinario e creare posti di lavoro – ha concluso Iaquinandi -. Da trent’anni frequento questi ristoranti e non ho mai avvertito neppure un formicolio allo stomaco. Questi ristoratori meritano stima e considerazione. Li invito ad andare avanti, a continuare nel loro lavoro con entusiasmo. Non è giusto che un singolo e imprevedibile episodio travolta un’intera categoria”.
Tiziana Zurro