Sarno, finalmente distaccata in città la caserma dei vigili del fuoco

Sarno finalmente avrà in loco la sua caserma dei vigili del fuoco di Sarno. Il Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, con il progetto finale per il riordino delle strutture centrali e territoriali del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, il 9 aprile scorso, ha infatti riclassificato e categorizzato come “SD2” (20 VV.F, 8 C.S. 2 C.R. per un totale di 30 unità permanenti) il Distaccamento Misto dei Vigili del Fuoco di Sarno. La squadra operativa della caserma dal gennaio 2013 era stata temporaneamente presso il distaccamento di Nocera Inferiore. Da qui la squadra operativa vigili del fuoco, composta da personale permanente e volontario, del distaccamento sarnese, opera, assicurando la seconda partenza e garantendo il soccorso tecnico nell’ area di competenza, quella del comprensorio Sarno.

Con la riclassificazione e il riordino, il corpo potrà servirsi della sede definitiva nel Comune di Sarno, all’interno del Centro Regionale di Protezione Civile di via Ingegno, sorto su un’ area confiscata alla camorra, intitolato alla memoria Vigile del Fuoco Marco Mattiucci, “Medaglia d’oro al valor civile”, morto eroicamente in servizio il 21 maggio 1998 in seguito alle ferite riportate la sera del 5 maggio 1998, durante le operazioni di soccorso alla popolazione coinvolta nell’ evento franoso. “Un’ottima notizia per Sarno. Voglio ringraziare quanti si sono battuti, insieme all’amministrazione comunale – ha detto il sindaco uscente Amilcare Mancusi – , affinché la città non fosse privata di un servizio fondamentale come quello svolto, sempre con coraggio ed onore, dai vigili del fuoco. In particolare, ringrazio il Maresciallo Agostino Odierna, nostro concittadino in servizio presso il Battaglione Vulture di Nocera Inferiore, che, fin dal primo momento, si è reso portavoce delle esigenze atte a risolvere la criticità. Mantenere il Distaccamento, dopo averlo ottenuto durante il mio primo Mandato, è per me motivo di grande orgoglio”.