Scafati martedi in aula per il consiglio comunale

Si terrà martedì 6 maggio il consiglio comunale. Insolitamente è stato convocato di mattina, tra le rimostranze dei consiglieri comunali in quanto: “Noi non siamo professionisti della politica, non siamo stipendiati e il consiglio comunale in orario lavorativo ci toglie tempo al nostro lavoro. Tanti miei colleghi troveranno difficoltà organizzative, io non so se riesco a lasciare i miei impegni professionali” è il lamento di un consigliere di minoranza, professionista scafatese. “Ho voluto il consiglio di mattina in ottica della spending review. In questo modo i dipendenti che seguono la pubblica assise non saranno chiamati allo straordinario, compresa la Polizia Municipale – spiega Pasquale Coppola, presidente del consiglio comunale – considerato che gli ultimi consigli sono finiti a notte inoltrata. Vero, basterebbe però essere più sintetici, ed evitare che ad ogni interrogazione si scateni un dibattito lunghissimo, o che una risposta venga plasmata in un comizio elettorale”.

Saranno otto i punti nell'ordine del giorno, nulla di particolarmente rilevante, più che altro prese d’atto o formalità burocratiche che hanno bisogno di passaggio consiliare. Si voterà l’adeguamento degli oneri di urbanizzazione, approvazione del regolamento per il recupero delle morosità relative ad immobili di edilizia residenziale pubblica, un atto di indirizzo per via Nuova San Marzano, una proposta di approvazione del piano degli impianti pubblicitari. Tra le interrogazioni, promettono battaglia i consiglieri di Fdi sulla spinosa questione stipendi ai manager mentre il Partito Democratico affronterà la vicenda inadempienza Geset, che è valsa una lettera anonima di accusa nei confronti del capogruppo Marco Cucurachi.
Adriano Falanga