Sarno, domani il ballottaggio, ultimi fuochi prima del silenzio

Cala il silenzio su una nervosa campagna elettorale a Sarno. Alla mezzanotte di ieri le tensioni si sono stemperate in vista di una domenica tutt’altra che tranquilla che verrà contrapposti, nel ballottaggio, il candidato del centrosinistra Giuseppe Canfora (Pd, La Sinistra, Impegno e Passione per Canfora) e il candidato del centrodestra Antonio Crescenzo (Udc, FI, Forza Libera). L’ultima parola sarà data nuovamente agli elettori che con la matita segneranno nelle urne il destino amministrativo post Mancusi, un decennio sonoramente bocciato dai sarrastri, ed eleggeranno il primo cittadino. Nel primo turno Giuseppe Canfora ha totalizzato il 28.08 % delle preferenze mentre il suo competitor Antonio Crescenzo ha raccolto il 22,67%.

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Un ballottaggio che si preannuncia molto equilibrato, visto che circa il 50% dell’elettorato è stato lasciato libero di scegliere dagli altri schieramenti che non hanno superato il turno. A chiudere la campagna elettorale, ieri, i big a sostenere i due candidati: per Giuseppe Canfora, in piazza nel mercatino rionale di via Matteotti, è arrivato in città il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, il vicepresidente del Parlamento Europeo, Gianni Pittella, il Parlamentare Tino Iannuzzi; mentre per Antonio Crescenzo, che ha preferito chiudere la campagna elettorale nelle due frazioni Lavorate ed Episcopio, è stato supportato dall’europarlamentare e segretario dell’Udc, Lorenzo Cesa e l’onorevole Mara Carfagna.