Angri, questione tributaria, le precisazioni di Alfonso Scoppa

La politica tributaria dell’ente è sempre sotto la lente dell’opinione pubblica. Proprio le entrate comunali mediante l’incameramento dei tributi potrebbe risultare essere il “tallone di Achille” per la difficile riconferma del secondo mandato di Pasquale Mauri in vista delle elezioni della prossima primavera. Conti e tributi che non hanno mai davvero convinto fino in fondo i cittadini, sulla gogna è finito l’assessore alle finanze Giacomo Sorrentino che non è riuscito a codificare correttamente la politica tributaria. Discrasie e mancanza di vedute che spesso vengono colmate dal consigliere guida della scricchiolante maggioranza Mauri: il commercialista Alfonso Scoppa, il super esperto in materia tributaria dell’ente e vero “spin doctor” del settore. Un suggeritore attendibile ed autorevole, per altro in odore di candidatura alla massima carica cittadina, visto il crescente consenso registrato da Scoppa che in materia tributaria afferma e come Presidente della Commissione Bilancio del Comune di Angri, tiene a precisare alcune questioni relative alla fiscalità locale.

“Una delle problematiche che in questi giorni interessano la cittadinanza Angrese, – dice Scoppa – è rappresentata dalla questione legata alle prossime scadenze fiscali del 16 Giugno. Faccio una piccola premessa: sotto la sigla IUC si nascondono le tre imposte: TASI (tassa sui servizi indivisibili); IMU (imposta municipale propria) e TARI (tassa rifiuti). Dunque, si pagheranno tre distinti bollettini o modelli f24, uno per ciascuna delle imposte di cui sopra. Il 16 giugno, i contribuenti saranno chiamati alla cassa per versare la sola IMU sugli immobili diversi dall’abitazione principale basando il calcolo sulle aliquote in vigore l’anno scorso. Le unità immobiliari appartenenti alle categorie catastali A\1 – A\8 e A\9 , se pure adibite ad abitazione principale, sono esenti dalla TASI e restano assoggettate all’IMU. Il 16 ottobre, i contribuenti saranno chiamati a pagare la TASI sia sugli immobili diversi dall’abitazione principale che sull’abitazione principale. Per capire quanto bisognerà pagare è necessario attendere il 18 settembre, quando il dipartimento finanze pubbliche, renderà disponibili le delibere del Comune (anche se la delibera di approvazione delle aliquote sarà pubblicata sul sito istituzionale del Comune di Angri). Per la TARI è necessario ancora attendere, non essendo stato approvato il regolamento e le tariffe. Il presente comunicato è basato sull’emendamento presentato al Senato il giorno 04/06/2014, andrà ratificato da un decreto che verrà approvato in settimana; inoltre rappresenta una sintesi degli aspetti salienti inerenti alle scadenze, che rappresentano una vera e propria giungla per i contribuenti”. Delucidazioni che qualcuno si aspettava, quantomeno, da Giacomo Sorrentino, l’assessore.
Luciano Verdoliva