Irrompe nella sede Inps e minaccia i medici con un coltello da macellaio

Tragedia sfiorata nella sede Inps di Castellammare di Stabia,dove L.L. 53enne di Gragnano si è recato per un colloquio con i medici. L’uomo chiedeva chiarimenti dai medici che l’avevano visitato e non gli avevano più riconosciuto l’indennità di accompagnamento per la sua disabilità. L’uomo ha usato maniere forti seminando il panico tra i dipendenti e gli utenti della sede Inps di via Savorito a Castellammare. Con un’arma da taglio, un coltello usato in macelleria, aveva cercato di riottenere l’indennità perduta dopo le relazioni negative fatte dai medici.

Una settimana fa l’uomo era stato visitato dai medici dell’Inps che avevano reputato di revocargli l’indennità di accompagnamento. Quindi il blitz nel plesso con l’arma da taglio. Immediatamente l’uomo è stato arrestato dai carabinieri dell’aliquota operativa di Castellammare con l’accusa di tentata estorsione. Secondo la relazione dei medici, il 53enne gragnanese, risultava autonomo anche se ancora vittima della sua disabilità. Una decisione non accettata dal 53 enne, che ha fatto scattare la folle intenzione. L’uomo, dopo l’arresto, è stato riaccompagnato per la detenzione domiciliare, in attesa di rito direttissimo.