Pagani. Speranze per il “Consorzio Fatme”

Il complesso industriale "Consorzio Fatme" di via Filettine potrà essere riattivato. Appena il consiglio comunale approverà la necessaria variante urbanistica potrà decollare il progetto presentato ormai da diversi anni dal consorzio di imprenditori. E’ prevista la riutilizzazione e la riconversione della parte del complesso ex Fatme non attiva, quindi è esclusa la parte già utilizzata dalla società “Tmek Electronics spa” ed “Ericsson telecomunicazioni Spa”. La proposta progettuale prevede anche di restituire all’area la destinazione industriale come era previsto dal piano di fabbricazione che vigeva al momento della sua realizzazione, mentre attualmente il piano regolatore generale prevede che sia zona agricola. Spetterà ai neo eletti consiglieri comunali approvare in aula, entro fine mese, la variante urbanistica, poiché la commissione straordinaria, a causa dell’assenza per motivi di salute di uno dei commissari, non ha potuto deliberare in merito.

Secondo quanto stabilito, dovrebbero essere 16 le imprese pronte ad insediarsi nell’area e non sono previste nuove edificazioni. Il Comune acquisirà un’area parcheggio che sarà attrezzata e messa in sicurezza da chi la cederà e si avvarrà dell’istituto della monetizzazione per le aree verdi ritenute non fruibili. In base alla convenzione tra Comune, Consorzio Fatme, rappresentato dal commercialista paganese Nicola Buonocore, e la “Immobiliare Uno srl” rappresentata da Pasquale Aumenta di Napoli, proprietaria dell’area ex Fatme sita in via Filettine n° 87, infatti, al Comune sarà ceduta l’area parcheggio di 4.309 metri quadrati prospiciente via Filettine. E’, invece, prevista la monetizzazione di un’area verde di 5.767 metri quadrati, per un valore complessivo di 347.855 euro (65 euro a metro quadrato). Il Consorzio avrebbe dovuto cedere l’area verde a Palazzo San Carlo che, però, ha giustificato la mancata acquisizione a causa delle spese di manutenzione necessarie per uno spazio che sarebbe stato scarsamente fruibile, essendo ubicato nel contesto dell’ex Fatme.

I termini dell’accordo decorreranno dall’approvazione definitiva da parte del Comune della variante urbanistica per la riattivazione e la riconversione dell’ex Fatme. L’area parcheggio ceduta al Comune non prevede alcun obbligo per l’Ente, che la acquisirà gratuitamente. Chi cede l’area, invece, si impegnerà a realizzare a suo carico tutti i lavori necessari per rendere fruibile e in sicurezza il parcheggio, che dovrà essere recintato e munito di barra automatica, collocata in corrispondenza dell’accesso su via Filettine. Il 28 maggio scorso, gli interessati hanno già presentato al Comune il documento di polizza fidejussoria per 374.855 euro, come richiesto dalle procedure di monetizzazione regolamentate dall’Ente.

La commissione straordinaria, tenuto conto della necessità di concludere il procedimento entro il termine assegnato dal Tar Campania sezione di Salerno (sentenza n° 704/14, con scadenza il 29 giugno 2014), intendeva approvare il provvedimento già il 27 maggio scorso, ma non è stato possibile a causa dell’assenza per motivi di salute di uno dei commissari. La pronuncia definitiva sulla convenzione spetterà alla nuova amministrazione, che dovrebbe deliberare, nel rispetto del termine stabilito dal Tar Campania Salerno con scadenza il 29 giugno, «per evitare –recita il provvedimento approvato dai commissari- l’attivazione dei poteri del Commissario ad acta per la esecuzione della sentenza che potrebbe nominare il Tar Campania Salerno».
Tiziana Zurro