Scafati. Lunedì al via il consiglio comunale fiume

“Sarà una lunga seduta di consiglio comunale, come da tempo non si vedeva. Questo perché gli argomenti da discutere sono tanti e fondamentali per la crescita e lo sviluppo della città” così commenta la prossima seduta di consiglio comunale il Presidente Pasquale Coppola. Sarà una seduta fiume, si comincia lunedì 30 giugno alle 17,00 con la possibilità di riprendere in prosieguo martedì e mercoledì. “Finalmente l’amministrazione comunale risponderà alle esigenze abitative, commerciali e industriali esistenti, andando a creare nuove opportunità di lavoro e mettendo in moto una economia generata dall’indotto attorno al Puc. Il mio augurio è che la discussione sia come sempre costruttiva, democratica e finalizzata al solo ed esclusivo interesse del bene comune” conclude Coppola.

L’anello centrale della discussione sarà il Puc, ma sarà battaglia anche su diversi altri temi. Si comincerà con l’addio ad Espedito De Marino che lascia posto al reintegrato Roberto Barchiesi, vincitore del ricorso al Tar che di fatto ha stabilito il suo rientro. Si voterà il rendiconto di Gestione 2013, finito già tra le polemiche dei Fratelli D’Italia. A seguire il nuovo piano degli impianti pubblicitari e la monetizzazione totale o parziale delle aree a standard urbanistico. Si voteranno anche le aliquote della Tasi, probabilmente in scadenza ad Ottobre e Dicembre 2014. Arriva nella pubblica assise anche il lavoro svolto dalla commissione pro tempore per l’ospedale Mauro Scarlato, sarà votato un atto di indirizzo che impegnerà tutte le forze politiche ad attivarsi presso i propri referenti nazionali e regionali affinché Scafati rientri a pieno diritto nella rete dell’emergenza, e venga restituito agli scafatesi il Pronto Soccorso con i reparti anness.

La commissione presieduta da Stefano Cirillo ha prodotto una lunga relazione arricchita anche da dati tecnici e sanitari che mostrano il pesante danno creato dalla legge regionale 49 firmata da Stefano Caldoro. Una relazione della Polizia Municipale allegata agli atti dimostra come i più vicini pronto soccorso sono raggiungibili in tempi medi di 30-45 minuti. Decisamente troppi, e spesso fatali. Diventa ordine del giorno l’interpellanza presentata dal Partito Democratico a firma Marco Cucurachi: “si chiede di conoscere quale è la posizione che l’Amministrazione Comunale di Scafati intende tenere rispetto al tema dell’acqua pubblica come bene comune e pubblico, e se intende avviare la procedura giudiziale per liquidare la Gori dalla gestione del servizio idrico, aderendo al Comitato Rete dei sindaci dei comuni dell’Ato3” spiega il capogruppo Pd anche perché: “In passato, almeno pubblicamente, il primo cittadino Pasquale Aliberti più volte si era detto contrario alla Gori”.

Quanto alla discussione sul Puc, Cucurachi aggiunge: “Siamo aperti alla discussione se si considera valido ed efficace il lavoro della Commissione Urbanistica, sulla scorta della valutazione fatta dall’architetto Mesolella”. Da area Fratelli D’Italia invece si promette battaglia in quanto, secondo loro, il Puc prevede diverse criticità. “Si vuole delocalizzare industrie ricadenti nell’area Pip andando a cementificare in via Nuova San Marzano, consumando altro terreno agricolo” spiegano i consiglieri Cristoforo Salvati e Mario Santocchio, contrari anche: “all’edilizia pubblica fatta attraverso le cooperative”. Tra le interrogazioni presentate, la Giunta guidata da Aliberti è chiamata a rispondere su Polo Scolastico, raccolta differenziata ferma al 48%, chiusura centro anziani di Bagni, servizi sociali e questione sicurezza.
Adriano Falanga