Pagani. In consiglio l’approvazione del codice etico

Approvazione del codice etico e riduzione delle fasce di pagamento dei costi sull'acqua: queste le due delibere che gli esponenti della civica "La città che vogliamo" intendono sottoporre all'attenzione del Consiglio comunale. Antonio Donato e Rita Greco hanno già approntato i due provvedimenti che presto potrebbero approdare in aula. In particolare ,la proposta di delibera sul codice etico riguarda l’approvazione della Carta di Pisa che risulta essere un codice di condotta per gli amministratori locali promosso dall’associazione Avviso Pubblico nel febbraio 2012. Una serie di regole ferree per arginare la corruzione e favorire la legalità e la trasparenza.

Conncetivia voucher 2,5

Piena trasparenza di redditi, patrimoni, finanziamenti politici, criteri di nomina improntati al merito, divieto di accettare regali e di cumulare cariche, specie quelle che creano commistioni incestuose tra controllori e controllati, queste alcune delle regole. Ma forse l’aspetto veramente rivoluzionario del codice consiste nelle sanzioni applicate a chi non lo rispetta. Essendo rivolto ad amministratori politici, anche le sanzioni hanno natura politica. Si va dal richiamo formale, alla censura pubblica, fino alla revoca del mandato fiduciario con l’obbligo di dimissioni. La seconda proposta riguarda, invece, la riduzione da cinque a quattro delle fasce relative al pagamento dell’acqua con l’aumento in automatico delle quote di consumo per i cittadini. In particolare questa delibera se approvata comporterà un chiaro risparmio economico dei cittadini costretti in questa fase a pagare bollette molto salate.
Tiziana Zurro