Pagani. Il Pd si riorganizza e guarda al futuro

Il Pd di Pagani riflette sui risultati elettorali e delinea la strategia per il futuro. Giovedì sera, al Centro Sociale, alla presenza del segretario provinciale Nicola Landolfi, si è svolta l’assemblea cittadina del partito. “Sia pure nella sconfitta alle ultime amministrative, che impone una seria e convinta analisi delle sue cause –si legge in una nota-, l’assemblea ha riconfermato la fiducia e il sostegno all’attuale segretario cittadino e all’attuale gruppo dirigente. In particolare, si è riconosciuto che senza questo gruppo dirigente, nell’ultimo anno e dopo il periodo di commissariamento del Circolo, il partito non avrebbe saputo riorganizzarsi per affrontare gli importanti impegni politici e organizzativi dell’anno trascorso. E’ stato grazie a questo giovane e rinnovato gruppo dirigente che, comunque, il partito è cresciuto fino a diventare la prima forza cittadina in termini di consensi. Questo patrimonio, questa positiva esperienza, sono la premessa necessaria per il lavoro che bisogna fare, in vista dei prossimi e impegnativi appuntamenti”. Si riparte, ora dal tesseramento 2014, che nei secondo i democratici “deve diventare momento di ulteriore apertura e allargamento a quanti intendono aderire al partito sulla base della speranza che Renzi, e l’intero gruppo dirigente nazionale, stanno trasferendo all’Italia”.

Nel corso dell’assemblea non sono mancati i riferimenti alle ultime vicende consumatesi nella città di Pagani e, in particolare, alle polemiche seguite all’elezione di Antonio Donato a presidente del Consiglio comunale. “Non ci interessano più – hanno ribadito all’unisono Nicola Landolfi ed Emilio Toscano – le sterili polemiche localistiche di una vecchia Pagani abituata, sulla base di un presunta superiorità morale, a dividere la città e non, invece, come intendiamo fare noi, a unirla”.

L’assemblea ha inteso ringraziare tutti quelli che si sono candidati e che si sono adoperati per portare avanti un lavoro di sostegno al circolo e alle liste ed ha espresso solidarietà a Vincenzo Calce “che –recita ancora il comunicato- ha ricevuto (e, quindi, con lui, l’intero PD paganese) nei giorni scorsi attacchi tanto inutili quanto volgari, da un non meglio precisato movimento che, se vuole dialogare con il Pd, deve imparare la difficile ma indispensabile virtù della modestia”.

Il segretario provinciale Nicola Landolfi ha rimarcato che il partito punterà sui giovani che si sono distinti in questa ultima tornata elettorale. “A Pagani c’è un bel gruppo –ha dichiarato Landolfi-. Perché si affermi sempre di più come gruppo dirigente vanno valorizzate figure come Giusi Fiore, che avrebbe meritato il ruolo di presidente dell’assise cittadina, di Nicola Campitiello, che è risultato essere il più votato e, insieme a loro, dei tanti che si sono spesi, hanno dato una mano, avendo intelligenza, passione e prospettiva. La segreteria cittadina dovrà, inoltre, sempre di più accogliere e amalgamare tutte quelle forze esterne che, libere da pregiudizi e presunzione, vogliono rinnovare davvero la città, la sua politica, le istituzioni cittadine”. L’assemblea si è conclusa con l’invito del Segretario provinciale ad Angelo Grillo, cui è andato il ringraziamento unanime, ad aderire al Partito Democratico, “essendone, poi, -conclude il comunicato-egli stesso protagonista tangibile dell’affermazione della sua linea di ulteriore e concreto rinnovamento”.
Tiziana Zurro