Angri. Loculi cimiteriali. Russo spiega l’equivoco

Il consigliere Pasquale Russo, delegato ai servizi cimiteriali, smentisce lo stand-by della costruzione dei loculi. A termine dell'estate, secondo quanto lo stesso ha dichiarato, ci saranno le prime assegnazioni smorzando le polemiche in ordine alla questione in generale della costruzione dei nuovi loculi nel sacrario cittadino. Russo smentisce le indiscrezioni dei giorni scorsi, relativamente alla battuta d'arresto nella costruzione dei loculi, che avevano fatto alzare un polverone di polemiche, alimentando alcuni dubbi. I loculi ci sono, almeno quelli in costruzione, già all’80% della loro ultimazione. Sono 1152 loculi, comprese 40 urne cinerarie, e sono in edificazione nel lato nord del cimitero, sul suolo rilasciato dal comune di Angri all’Arciconfraternita e Monte di San Giuseppe dell’Opera di Vestire i Nudi di Napoli.

A quanto afferma il delegato dell’amministrazione comunale, Pasquale Russo, dei 1152 loculi, che saranno suddivisi su due piani, una minima parte, circa duecento, andranno al Comune di Angri che li rivenderà ai cittadini interessati, già forse a fine estate. Un'azione avallata dalla delibera di giunta 210/2014 con la quale é stata approvata la proposta del sindaco Pasquale Mauri e del responsabile dell'UOC Patrimonio Adele Giordano di emanare un preciso atto d'indirizzo per la concessione dei realizzandi loculi cimiteriali, al fine di dare precise indicazioni sui criteri di assegnazione. E’ stato particolarmente previsto che l'assegnazione del lotto di 200 loculi ossari in corso di costruzione sia in via prioritaria “disposta in favore di coloro che si sono prenotati a seguito dell'avviso dell'anno 2011, per la manifestazione d'interesse per la concessione di loculi, secondo l'ordine del protocollo di presentazione dell'istanza.”

A tal proposito si precisa che il consiglio comunale ha disposto “la procedura per l'assegnazione di un'area a confraternite che in luogo della tariffa per la concessione dell'area avrebbero dovuto cedere al comune parte dei realizzandi loculi. Inoltre, così come emerge dalla citata delibera, i loculi in fase di realizzazione saranno destinati ad ossari e saranno concessi in uso alle tariffe vigenti nell'anno in cui i contratti di concessione saranno stipulati. E' stato evidenziato, altresì, che: “a favore di coloro che rinunciano alla concessione del loculo sia disposto il rimborso della quota versata al momento della prenotazione.” Nei piani originari dell’amministrazione comunale c’era infatti l’intenzione, come pubblicato anche sul sito istituzionale del comune, di “realizzare n.4000 celle nel cimitero comunale inseriti in una cappella costituita da più piani fuori terra e da un piano interrato, servita da montacarichi”.

Una cifra ben più cospicua di celle rispetto a quelle in costruzione attualmente dall’Arciconfraternita. Nella manifestazione di interesse contenuta sul portale del comune anche le modalità per gli: “interessati all'acquisto della concessione di loculi o celle nel cimitero comunale” potevano: “presentare istanza per la manifestazione d'interesse su modulo da ritirare presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico, presso gli uffici comunali di Piazza Crocifisso, presso gli uffici cimiteriali, o scaricarlo dal sito del comune”. Oggi però la costruzione dei quattromila loculi pare sfumato per motivi di natura tecnico e strutturale, insinuando qualche dubbio su chi aveva investito per accaparrarsi l’ultimo spazio terreno.
Luciano Verdoliva