Pagani. Fallimento Multiservice. Si discute in Prefettura

Multiservice, stamani la vertenza approda in Prefettura. Al tavolo siederanno l’amministrazione comunale, i funzionari della Prefettura e i sindacati. Intanto, a Palazzo San Carlo si lavora per tentare di scongiurare il licenziamento dei 21 lavoratori della società messa in liquidazione durante la gestione commissariale. Il sindaco Salvatore Bottone, ieri, ha inviato una missiva ai curatori fallimentari Giancarlo Rubino e Sergio Como per chiedere un’ulteriore proroga dell’esercizio provvisorio, che non era stata concessa dal giudice.

Il Comune si sarebbe impegnato a versare le somme necessarie a garantire i servizi di manutenzione e pulizia, sospesi da lunedì scorso. “Verseremo 52 mila euro per il servizio di manutenzione e 9.200 euro per le pulizie”, ha spiegato il primo cittadino. Nella missiva, Bottone avrebbe anche evidenziato la necessità di garantire interventi di manutenzione nei plessi scolastici cittadini. Una soluzione temporanea che consentirebbe all’amministrazione comunale di portare a termine l’iter per la costituzione di una nuova società in house o di un’azienda speciale. Ieri mattina, la Giunta ha approvato una delibera di indirizzo nella quale manifesta la volontà di dare vita a una nuova società cui affidare i servizi finora gestiti dalla partecipata.

Con molta probabilità la delicata vicenda sarà affrontata anche durante la seduta di Consiglio comunale in programma stasera alle 18. All’ordine del giorno: il riconoscimento di alcuni debiti fuori bilancio; la determinazione del numero di rate, delle scadenze e della riscossione 2014 dell’ Imposta Unica Comunale (Iuc) Componente Tari; l’ approvazione del regolamento per la disciplina della Imposta Unica Comunale; la determinazione delle aliquote e delle detrazioni componente Tasi ( Tributo Servizi Indivisibili) anno 2014; l’ approvazione del piano finanziario e tariffe della componente Tari ( Tributo Servizio Rifiuti) anno 2014; la determinazione aliquote e detrazioni per l´applicazione dell´Imposta Municipale Propria (Imu) anno 2014 e, infine, la variante urbanistica per la riattivazione e riconversione del complesso industriale “Consorzio Fatme” sito in via filettine, ditta “Consorzio Fatme”.
Tiziana Zurro

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