Angri. Politiche sociali nel mirino di Angri Attiva

Gite e altre iniziative a favore dei diversamente abili. Ancora una volta scoppia la polemica circa i criteri di selezione ma anche sulle modalità di attuazione. A segnalare la nuova anomalia è il Comitato Angri Attiva: “ Come comitato di cittadini, Genitori e Contribuenti vogliamo segnalare, ancora una volta, tutte quelle contraddizioni che la nostra città deve sopportare nel campo dei servizi sociali e nella fattispecie dei problemi relativi ai nostri concittadini che soffrono di particolari patologie tipo: S.L.A. malattie del motoneurone, teraparesispatica – distrofia e altre malattie genetiche che li costringono a rimanere immobili a letto . La nostra domanda è semplice rivolta al Sindaco ed all’Assessore alle Politiche Sociali “perché a questi nostri concittadini con gravi difficoltà di salute non viene data” sistematicamente “ una qualsiasi possibilità di accedere alle varie manifestazioni, iniziative e bandi che vengono emanati dal Comune di Angri ? Abbiamo chiesto più volte all’assessore e all’intera amministrazione di Angri, di prevedere progetti che potessero includere anche persone diversamente abili, che a causa della loro patologia non possono partecipare a nessuna iniziativa tra quelle organizzate, tra cui la partecipazione alle attività dei vari centri sociali, gli spettacoli , le feste di piazza, la colonia estiva la consegna di panettoni e colombe nelle festività e quant’altro”.

La nota continua: “Come tutti sanno, le manifestazioni, le feste, le opere pubbliche, le varie indennità che vengono pagate ai vari amministratori pubblici e tutti i servizi che vengono predisposti ed attuati dal Comune di Angri sono finanziati e pagati dalle tasse e dalle imposte corrisposte da tutti i Cittadini-Contribuenti ( IRPEF – ADDIZIONALE IRPEF COMUNALE – IMU–TARSU-TOSAP-TARI-TASI ecc) nulla ci viene regalato dal sindaco, dagli assessori o dai nostri consiglieri comunali, pertanto è giusto che tutti i cittadini abbiano il diritto di usufruire dei vari i servizi e delle pari opportunità. Non viene mai considerata l’idea per dei progetti che includono socialmente queste persone svantaggiate, concittadini che soffrono di particolari e gravi patologie che sono costretti a letto immobili ; crediamo che essere perennemente esclusi, dimenticati li mortifica sia come persone che come cittadini.”

La lettera si chiude con un appello: “Sollecitiamo l’assessore a provvedere alla destinazione di risorse per attività adeguate, ed utili, o comunque ad assegnare delle attrezzature paramedico/sanitarie non contemplate tra quelle elencate nel prontuario del Servizio Sanitario Nazionale . Proponiamo di prevedere per questi nostri concittadini l’istallazione di condizionatori d’aria in comodato d’uso, al fine di rendere il caldo estivo meno pesate, avevamo anche proposto un abbattimento economico per il pagamento delle tasse IMU,TASI per le famiglie in cui vi fosse la presenza di un familiare diversamente abile . Crediamo che non sia la mancanza di fondi ma soprattutto una precisa volontà politica- amministrativa . Leggiamo sul sito del Comune e invitiamo tutti a informarsi dei vari contributi che vengono assegnati per le varie attività, come ad esempio gli importi di contributi che l’Amministrazione Comunale ha elargito in questo ultimo periodo a fronte di manifestazioni varie, per non parlare della grossa somma (circa 330,00mila euro) per la corte del sindaco, e nulla per i nostri concittadini diversamente abili che soffrono di particolari patologie. Non è possibile continuare a fregiarsi di grandi meriti, questa Amministrazione Comunale per quanto riguarda sia le problematiche relative ai disabili gravi e sia relative alle politiche sociali “infanzia – scuola – anziani” ha maturato un ritardo pesantissimo . Non solo buone intenzioni , ma adeguate e concrete azioni”.