Calcio. L’Angri 1927 non sarà iscritta al campionato d’eccellenza

I cancelli dello stadio Novi resteranno chiusi per questa stagione calcistica. Tutti gli sforzi possibili sono stati fatti da Aniello Cerchia, Giuseppe D’Antuono e dal consigliere comunale Alberto Milo affinché il titolo calcistico dell’Agropoli, detenuto dal presidente Giuseppe Giugliano, potesse restare ad Angri. Ieri pomeriggio è stata gettata la spugna. L’U.S. Angri 1927 non sarà iscritto al prossimo campionato di eccellenza, scrivendo così un’altra amara pagina per il calcio cittadino.

La mancanza di forze imprenditoriali interessate alla causa grigiorossa e la crisi economica hanno influito sulle sorti della squadra grigiorossa, una crisi che sta attraversando in maniera marcata anche il calcio dilettantistico. Tutti hanno sperato fino all’ultimo di potere iscrivere la squadra al campionato. La “via crucis” napoletana per incontrare il presidente del comitato regionale Figc, Enzo Pastore non ha avuto esito positivo. Nella sede della Federcalcio regionale la situazione debitoria nei confronti della Figc superiore ai dodicimila euro ei soldi per l’iscrizione sono state le due barriere di sbarramento. Un debito sul titolo del Città di Agropoli che non ha lasciato speranza.