Pagani. Gestione cimitero. I dubbi di Massimo D’Onofrio

Definisce “superficiale” la gestione delle attività cimiteriali e parla di presente “pratiche irregolari se non illecite” il consigliere comunale Massimo D’Onofrio. L’esponente di Fratelli d’Italia ha affidato a una breve nota le sue considerazioni sulla gestione dei servizi presso il cimitero di via Leopardi.

“Esprimo la mia preoccupazione per la superficiale gestione delle attività cimiteriali – si legge -. Non si possono tollerare atteggiamenti e pratiche irregolari se non illecite”. D’Onofrio non illustra nel dettaglio gli episodi cui fa riferimento, ma si limita ad evidenziare di aver appreso “di fatti registratisi pochi giorni fa che non rientrerebbero in atti consumati nel pieno rispetto della legittimità”. Secondo l’esponente della minoranza tutto ciò “non si può tollerare e non si può abbassare la guardia” e bisogna “evitare anomale convivenze”. Il consigliere di FdI chiarisce, infine, di aver raccolto le segnalazioni dai cittadini e di essersene fatto portavoce e precisa che di “tali episodi sono a conoscenza anche le forze dell'ordine”.
Tiziana Zurro