Scafati adersice alla rete dei sindaci

Anche Scafati aderisce alla Rete dei Sindaci dei Comuni Ato3, comitato che si propone di liquidare la Gori spa dalla gestione del servizio idrico integrato al fine di ritornare alla gestione pubblica dell’acqua intesa come patrimonio di tutti. “La gestione del servizio idrico integrato deve essere riconsiderata come un servizio pubblico locale privo di rilevanza economica e senza fini di lucro, per garantire l’accesso all’acqua per tutti a pari dignità umana a tutti i cittadini” recita lo statuto del comitato Rete Dei Sindaci. Soddisfatta Daniela Ugliano, assessore all’ambiente che ha proposto al consiglio comunale di deliberare in tal senso. Votazione unanime ottenuta.

“Abbiamo deciso come amministrazione di agire nella direzione della tutela dell’acqua pubblica – spiega la Ugliano – ascoltando la volontà popolare di aderire alla rete dei sindaci anche perché le normative regionali porteranno ad una gestione dell’acqua comunque integrata tra più comuni”.

Secondo i comuni aderenti al protocollo d’intesa “la Gori si è contraddistinta per inefficienza e incapacità gestionale. Tra l’altro la stessa società non ha provveduto ad effettuare gli investimenti previsti dal Piano D’Ambito approvato dai sindaci nel 2000 e che nonostante gli aumenti tariffari accordati negli anni la società non è riuscita a raggiungere l’equilibrio dei bilanci riportando nel 2011 una perdita di oltre 6 milioni di euro”. Soddisfatti i promotori locali, l’associazione Spes e Scafati Cinque Stelle, che hanno anche tenuto un convegno il 12 maggio a cui è scaturita l’interpellanza in consiglio comunale di Marco Cucurachi a firma Pd.

“Bene il passaggio formale con l'adesione alla rete dei sindaci per la difesa dell'acqua pubblica – commenta Mariarosaria Vitiello per Spes – Adesso il comune di Scafati non può lasciare solo il comune di Roccapiemonte, unico comune con un servizio idrico a gestione completamente pubblica, lo sostenga costituendosi ad adiuvandum e partecipando alla causa contro la Gori”. Per l’associazione Scafati Cinque Stelle è Ivan Piedepalumbo a ritenersi soddisfatto: “Dopo aver sollecitato a più riprese l'amministrazione con il tramite dell'assessore Ugliano a intraprendere questo percorso e dopo aver raccolto oltre 350 firme da parte dei cittadini scafatesi, non possiamo che ritenerci soddisfatti per l'approvazione di questo atto politico importante che condurrà finalmente anche il Comune di scafati verso la ripubblicazione del servizio idrico. Ora finalmente i cittadini scafatesi a fronte del referendum del 2011 potranno esultare ed essere felici di questo importante risultato per la collettività”, la conclusione dell’esponente grillino.
Adriano Falanga