Scafati. Aliberti pronto al rimpasto di giunta

Lunedì scorso, prima di cominciare il consiglio comunale sull’ospedale, con un’oretta di anticipo sono fuori l’aula consiliare tutti i consiglieri di maggioranza. Si scoprirà, all’arrivo di Pasquale Aliberti, che c’è un vertice di maggioranza. Tema: rimpasto di Giunta. Archiviate pratiche importanti come il Polo Scolastico e lo stesso Ospedale in discussione la sera stessa, la maggioranza può ritornare sul tema rimpasto. Sembra archiviata anche la questione sfiducia nei riguardi del presidente del consiglio Pasquale Coppola. Tra il primo cittadino e quest’ultimo è andato in scena un lungo braccio di ferro politico che aveva portato gli sfidanti sul filo della rottura. Aliberti dopo aver raccolto le firme di tutti i consiglieri tranne Pasquale Vitiello, aveva mostrato a Coppola che volendo, poteva sfiduciarlo quanto voleva, potendo contare sulla coesione di tutti i consiglieri. E su Facebook scriveva: “I cavalli di Troia provano ogni giorno ad indebolirti e a logorare la tua azione. E’ per questo che vanno allontanati”. Dal canto suo, Coppola replicava impettito: “Non temo la sfiducia. La dignità vale più di una poltrona”.

Poi il cambio di rotta. Da Salerno la segreteria provinciale di Forza Italia lanciava un ordine: “bisogna tenere buoni i rapporti con le altre forze di centrodestra”, ci sono le provinciali a Settembre e le regionali di Primavera prossima. Per battere il centrosinistra di Matteo Renzi occorre coesione, non esistono alternative. Da qui si apre il confronto, Coppola e Vitiello, dati vicini al Nuovo Centro Destra, devono essere ascoltati. Da soli valgono tanti voti quanto bastano per il quorum di una lista. Si placano le polemiche e si comincia a discutere.

Aliberti deve sostituire Pietro Elefante ed Espedito De Marino in Giunta. Cominciano le riunioni e i vertici, sia ufficiali che ufficiosi. “Voglio componenti esterni, persone fidate, che ci hanno sostenuto in campagna elettorale. Meglio ancora se non eletti tra le nostre liste”, questa è la metodologia scelta dalla maggioranza su indicazione del primo cittadino.

Comincia il valzer di nomi. Considerata l’imminente campagna elettorale per le Regionali, Aliberti sa che per sperare nella rielezione della consorte Monica Paolino deve puntare su una Giunta fidata ma anche elettoralmente di spessore. Sarà un governo a scadenza, a Giugno 2015 nuovo rimpasto. O nuova resa dei conti nel caso di fallimento elettorale, punti di vista. Con le riunioni tra i consiglieri si stringe la rosa dei nomi, fino ad arrivare a due papabili largamente condivisi e apprezzati anche dal duo Coppola – Vitiello. In dirittura d’arrivo l’ex capogruppo Pdl alla precedente consiliatura: Antonio Pignataro. Imprenditore stimato in città, sembra essere sponsorizzato dal presidente del consiglio comunale.

L’altro papabile è il medico Filippo Accardi, candidato non eletto tra le fila di Alleanza Popolare. Sembrano sfumare le probabilità di Mario Amitrano, ex consigliere Udc molto legato al sindaco. Appena ufficializzate le nomine dei nuovi assessori, la discussione riprenderà per il rinnovo dei Cda delle partecipate. Sotto osservazione Acse e Scafati Solidale. Le prime indiscrezioni, molto vaghe a dire il vero, sembrano vedere la riconferma dei presidenti Eduardo D’Angolo per Acse e Andrea Granata per Scafati Solidale, mentre i consiglieri dovrebbero lasciare spazio ad altri fedelissimi non eletti nelle comunali di maggio 2013. Non dovrebbero esserci grossi problemi, trovata la quadra sul metodo, individuare i nomi è solo una conseguenza.
Adriano Falanga