Scafati. Il Movimento 5 Stelle ripulisce il Bottaro

Simpatico siparietto in Piazza Vittorio Veneto. “Avevamo sollecitato la bonifica del canale Bottaro, ce la ritroviamo a metà e con scempi del genere sotto il naso degli amministratori. La gente si chiedeva a cosa serviva pagare la bonifica al consorzio e poi ritrovarsi certe situazioni”, parole dei militanti dell’associazione cinque stelle Scafati in Movimento. Gli attivisti, stanchi dei solleciti e dei continui scaricabarile tra amministrazione e Consorzio di Bonifica, hanno deciso di armarsi di scopa e paletta e rimuovere parte della vergognosa discarica di rifiuti che da mesi stazionava in pieno centro, sotto al Ponte che divide Palazzo Mayer dalla Parrocchia Santa Maria delle Vergini.

“Ci hanno scambiati per operatori Acse e commentavano ” continuano i grillini. Dopo aver ripulito tutto, hanno simbolicamente depositato il “malloppo” sotto la casa municipale. “Abbiamo trovato anche una copiosa perdita d'acqua che era nascosta dall’ immondizia e siringhe abitualmente usate dai tossicodipendenti. Chiediamo ai nostri Politici di destra e sinistra di essere più cittadini che curano e vivono il loro territorio”. Nei giorni scorsi il Consorzio taglio l’erbaccia cresciuta anche di due metri nel letto abbandonato del Bottaro, lasciando però l’intero tratto di via Zara simile ad una selva oscura, con vegetazione maleodorante alta quanto un primo piano dei palazzi che costeggiano il canale. La squadra di improvvisati spazzini era composta da Antonio Perrino, Gennaro Avagnano, Salvatore Zenna, Giuseppe Sarconio dell’associazione Scafati in Movimento.
Adriano Falanga