Scafati. Il Movimento Cinque Stelle s’interroga sulla casa dell’acqua

A Scafati tiene banco il tema acqua pubblica, sono sempre i Cinque Stelle a battersi e questa volta non si parla di Gori e di bollette acqua, ma di Casa Dell’acqua. “Che fine ha fatto la casa dell'acqua? Si è trasformata in casa delle chiacchiere?” lamentano Salvatore Zenna e Salvatore Sannino dell’associazione Scafati In Movimento.

“Ci siamo recati al Comune per protocollare un sollecito per lo stato dei lavori per la famigerata Casa dell'Acqua, nonché l'ubicazione della stessa. In data 29 Novembre 2013 protocollammo la proposta per aderire al progetto, dopo un po’ di tempo riscontrammo parere positivo da parte del consigliere comunale Domenico Casciello, che attraverso il social network “Facebook” comunicò di aver avviato i lavori per la realizzazione di tale progetto – continuano i due attivisti – Sono passati diversi mesi, ma il silenzio è calato e degli eventuali lavori non è stata data più notizia”. In realtà le cose stanno diversamente, perché coincidenza vuole che nel mentre il M5S protocollava la richiesta sui lavori, la Giunta approvava il progetto per la realizzazione di tre case dell’acqua individuandone pure le zone dove allocarle.

“I ragazzi del Movimento questa volta non sono stati attenti – spiega l’assessore all’Ambiente Daniela Ugliano – in Giunta con delibera 176 dell’8 luglio abbiamo deciso di installare le tre strutture in via Abate Cuomo, via Generale Niglio e palazzine Iacp di via Martiri D’Ungheria. Ora aspettiamo che la dirigente di settore, dottoressa Anna Sorrentino, pubblichi il bando per individuare il gestore”. In questo modo il Comune non avrà costi di gestione e manutenzione ma potrà garantire il miglior prezzo e miglior servizio alla cittadinanza.
Adriano Falanga