Scafati. Insegna comunale in frantumi. Chi paga?

A Scafati c’è un Municipio poco “Muni” e molto “Cipio”. A almeno è quanto si legge da quel che rimane della vecchia insegna danneggiata qualche anno fa dai fuochi di artificio che vengono lanciati dal tetto di Palazzo Mayer. All’esterno della casa comunale esiste anche una fontanina pubblica, in disuso pure questa. La denuncia viene dal Movimento Cinque Stelle: “Questa mattina abbiamo protocollato due richieste piuttosto singolari: la prima riguarda la riparazione della fontanina malfunzionante che spreca in modo continuo, situata fuori il portone del Comune.

Alcune domande giungono spontanee: i funzionari, assessori, consiglieri, il Sindaco non vedono? E la ditta di Angri "Europa verde" che percepisce circa 2.200 euro per la manutenzione, dov'è? Proponiamo, inoltre, che tutte le fontane pubbliche vengano dotate del sistema di interruzione a pedale – poi la provocazione – Qualora entro sette giorni dalla presentazione della nostra richiesta non siano presi i dovuti provvedimenti, provvederemo a nostre spese ad ovviare alla risoluzione del problema”.

Per quanto riguarda l’insegna rovinata i ragazzi dell’associazione Scafati In Movimento proseguono: “Abbiamo chiesto un preventivo secondo cui la spesa sarebbe di circa 700 € + Iva. Proponiamo a codesta amministrazione e a tutti i consiglieri comunali di contribuire nella somma quantificata in euro 30 al fine di dare almeno una giusta immagine a quello che è uno dei simboli della Casa Comunale. La nostra è una proposta formulata in via puramente eccezionale nella consapevolezza che non si possono risolvere le varie problematiche chiedendo soldi ai rappresentanti dell’amministrazione comunale. Ma per casi estremi, estremi rimedi: la facciamo questa colletta?” la conclusione degli attivisti Salvatore Zenna, Giuseppe Sarconio, Antonio Perrino e Gennaro Avagnano.
Adriano Falanga