Terzigno. Il sindaco Auricchio diventa senatore. E’ festa

E’ pronta una grande festa a Terzigno, in località Boccia Mauro per l’ex sindaco Domenico “Mimì” Auricchio diventato Senatore della Repubblica dopo l’elezione al Parlamento Europeo di Alessandra Mussolini che lascia il seggio a Palazzo Madama. Per l’ex sindaco di Terzigno, condannato a 14 mesi, e all’interdizione dai pubblici uffici per falso in atto pubblico, dopo la decisione di Alessandra Mussolini di optare per lo scanno europeo, si aprono scenari davvero impensabili. Infatti non era scontata la staffetta tra la Mussolini e l’ex sindaco di Terzigno, la legge, infatti, non prevede incompatibilità tra il ruolo di senatore ed eurodeputato. Pare siano stati i buoni uffici di Berlusconi a decretare l’ascesa di uno dei suoi più fidati supporter.

Con questa nomina Auricchio suggella una nemesi politica iniziata nel maggio 2013 quando il Prefetto di Napoli lo aveva “sospeso” dalla carica di sindaco di Terzigno e condannato a 14 mesi e all’interdizione dai pubblici uffici per falso in atto pubblico. L’ex Sindaco era finito nella lente degli investigatori tre anni fa dopo la nomina del nipote Pasquale Auricchio nel suo staff. I carabinieri accertarono che il sindaco aveva prodotto un documento nel quale affermava di non aver alcun grado di parentela con il ragazzo da assumere, requisito fondamentale per poter accettare l’incarico dello staff. Sabato i festeggiamenti liberatori che arrivano in concomitanza con i festeggiamenti patronali.
JeanFranck Parlati