Pagani. D’Onofrio critica la politica tributaria dell’amministrazione

“Pagani Svegliat! La nuova amministrazione ha aumentato tutte le tasse”: il capogruppo di Fratelli d’Italia Massimo D’Onofrio punta l’attenzione sulle tariffe Tasi e Tari approvate in Consiglio comunale e bacchetta il sindaco Salvatore Bottone. “Nel Consiglio Comunale del 24 Luglio il sindaco Bottone e la sua maggioranza, hanno approvato le tariffe per la Tasi e per la Tari dimostrando subito che quanto promesso in campagna elettorale era tutto un bluff – afferma D’Onofrio -. Per le abitazioni principali, la Tasi è stata applicata al massimo consentito dalla Legge e cioè al 3,3 per mille, riducendo addirittura le detrazioni rispetto al 2013. Lo scorso anno, infatti, le detrazioni erano pari a 200,00 euro per tutte le abitazioni principali, con un incremento di 50,00 euro per ogni figlio a carico e fino ad un massimo di 400,00 euro, mentre per il 2014 la detrazione massima ammonta a 287,00 euro e non è riservata a tutti, poiché le abitazioni principali con rendita catastale da 288,00 euro a 460,00 euro potranno godere di una detrazione di soli 100 euro e quelle con rendita catastale da 461,00 euro a 712,00 euro avranno una detrazione di 70 euro. In conclusione, l’80% delle prime case pagheranno più di quanto hanno pagato nel 2013”.

Il consigliere di minoranza snocciola poi le cifre relative alla Tari, la tassa sui rifiuti. “Gli aumenti riguardano 12.400 abitazioni su 14.300 – sottolinea D’Onofrio -. La tariffa fissa per le abitazioni con un occupante passa da 1,4315 a 1,4976 euro a per metro quadrato; la tariffa fissa per le abitazioni con due occupanti passa da 1,6612 a 1,7379 euro per metro quadro; la tariffa fissa per le abitazioni con tre occupanti da 1,8026 arriva a 1,8858 euro per metro quadro e quella per le abitazioni con quattro abitanti vada 1,9263 a 2,0152 euro per metro quadro. Aumenta anche la Tari per le utenze non domestiche, mentre i costi del servizio rimangono uguali: sette milioni di euro come nel 2013, con buona pace del Consorzio di Bacino Salerno 1 che fa pagare ai cittadini paganesi, con la complicità di bottone e della sua amministrazione, il costo di settanta dipendenti, di oltre venti automezzi e di 14 mila contenitori domestici per la raccolta dell’umido, lo spazzamento delle strade di periferia per tre volte a settimana e altro”.
Tiziana Zurro