Scafati. Commozione per l’ultimo saluto a Vincenzo Veropalumbo

Lo striscione salutava “Ciuffo”, così chiamavano Vincenzo Veropalumbo i suoi amici più cari. Ieri la Parrocchia dell’Immacolata Concezione di Tre Ponti, frazione di Pompei, era gremita di gente. Lacrime e sudore si sono mischiate nell’ultimo saluto al giovane 18enne Vincenzo Veropalumbo, “caduto della strada”, morto in maniera tragica lo scorso week end. Il rito funebre si è svolto in mattinata, accompagnato dai tocchi della campana a lutto. Prenti i vicesindaci di Scafati e di Pompei, Giancarlo Fele e Imma Pirozzi. Don Sebastiano Bifulco nella sua omelia ha voluto sottolienare le grandi doti umane che contraddistinguevano Vincenzo “un vero Angelo della Pace”.

Vincenzo frequentava l’Azione Cattolica. Il sindaco, Pasquale Aliberti, per l’occasione ha proclamato il lutto cittadino per la tragedia che sconvolto in maniera dolorosa i familiari ed amici il giovane scafatese residente in via Capone. Per la cerimonia funebre la città si è fermata: attività ed esercizi commerciali sono rimaste con le saracinesche abbassate, al comune le bandiere a mezz’asta hanno simbolicamente sottolineato la partecipazione della città intera al lutto. Con la proclamazione del lutto cittadino il sindaco Pasquale Aliberti ha voluto testimoniare la profonda commozione suscitata in tutta la cittadinanza scafatese dal drammatico evento: un comune sentimento di raccoglimento di tutti, che in queste ore si sono stretti e partecipato al grande dolore dei familiari.