Angri. Allagamenti. La città affoga nell’indignazione

Pochi minuti d’acqua e la città è stata invasa dalle acque. Un disagio ben documentato via social, che ormai si ripete costantemente da quattro anni. “L’amministrazione comunale, in questi quattro anni, non è stata in grado di predisporre un piano di pulizia delle caditoie e dei tombini con queste conseguenze. Dovremo ricordarcene una volta alle urne.” sbotta P.N. proprio dalle bacheche social. "Distrazione estiva" e pochi i fondi destinati, dall'amministrazione Mauri, a questi interventi di pubblica sicurezza che ogni anno, di questi tempi, ripropongono esattamente le stesse criticità.

Via Risi, Via Ponte Aiello, Via dei Goti ma anche il centro cittadino invaso dalle acque. Insomma una città invasa da fango e melma che ha subito generato l’indignazione dei cittadini costretti a pagare anche profumatamente i tributi per la mancanza di servizi che poi generano, irrimediabilmente, altri danni. Da Piazza crocifisso bocche cucite, e chiaro imbarazzo, come sempre, per la mancata risposta oggettiva sull’ennesimo disagio sociale di una cittadinanza oramai allo stremo.
Luciano Verdoliva