Nocera Superiore. Spazzamento. Operai in agitazione

Sono nuovamente in agitazione i 17 operatori ecologici addetti al servizio spazzamento a Nocera Superiore. Causa della nuova agitazione è la mancata proroga del servizio e la conseguente scadenza del contratto terminato lo scorso 22 agosto. Una questione che si trascina già dai tempi dell’amministrazione Montalbano e che ora si ripropone. Nella giornata di ieri le sigle sindacali hanno incontrato i dirigenti comunali per cercare una possibile soluzione alla situazione. E’ previsto anche un incontro con il Prefetto di Salerno Gerarda Maria Pantalone. L’ente comune non può bandire altre gare per la vigenza della legge regionale 5/2014.

Conncetivia voucher 2,5

La legge regionale su raccolta, trasporto e spazzamento, ancora inattuata, prevede la costituzione di Ato con ulteriori suddivisioni territoriali chiamati Sto. La Impresud, l’azienda che gestisce il servizio di igiene urbana in città, alla scadenza del contratto del 22 agosto, avrebbe fatto richiesta al Comune già a luglio di poter continuare la gestione del servizio mantenendo l’attuale costo, senza avere avuto ancora nessuna risposta da parte dell’ente. “Gli operatori non sono dell’amministrazione – ha dichiarato il sindaco Cuofano al quotidiano “La Città -, sono dipendenti della ditta privata. Noi ci stiamo occupando di un problema sociale nei termini delle nostre competenze di legge e una pubblica amministrazione si fonda sul rispetto della legge, senza illudere nessuno rispetto ad eventuali prospettive di carattere lavorativo. Parliamo di un servizio che fu esternalizzato ed appaltato a società esterne.”