Scafati. Tributi. Approvato il regolamento IUC

Approvato, tra non poche polemiche, il regolamento per la Iuc: Imposta Unica Comunale. E’ stato un consiglio comunale quasi monotematico, convocato in via d’urgenza. Sembra il nome di un gelato, ma sarà un’imposta che gli scafatesi impareranno a conoscere e ad odiare in breve tempo. E' entrata in vigore dal primo gennaio, la nuova imposta è una service tax che incamera tre differenti tributi: una parte patrimoniale, corrispondente all’Imu; una parte relativa ai servizi indivisibili, la Tasi; una parte relativa allo smaltimento dei rifiuti, la Tari corrispondente alla vecchia Tares. Per la componente patrimoniale, che sarà pagata dai proprietari, saranno escluse le prime abitazioni, ad eccezione di quelle considerate di lusso. La componente relativa alla Tasi sarà pagata per la gestione dei cosiddetti servizi indivisibili, cioè quei servizi come la pubblica illuminazione, l’anagrafe o la manutenzione delle strade che non vengono offerti dai Comuni a domanda individuale. Infine, la componente relativa alla Tari, che sarà a carico dell'utilizzatore, sarà quella che andrà a sostituire la Tares e servirà per la gestione dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani.

Per l’Imu le regole sono le stesse del 2013, per la Tari non vi sono tariffe nazionali di riferimento: i comuni determineranno le tariffe più o meno come la vecchia Tarsu-Tares mentre per la Tasi l’aliquota è stata fissata al 2,5 per mille, che sarebbe il massimo concesso ( da una base dell’1 per mille) senza prevedere agevolazioni per nessun caso. Complicato il metodo di calcolo della Tari, i tecnici sono ancora al lavoro per fare un punto preciso. Il regolamento approvato prevede una quota derivata da due componenti, una fissa, calcolata sui mq e una variabile, calcolata sui componenti del nucleo familiare, e comunque secondo precisi scaglioni di riferimento. “Il metodo è complesso, faremo una conferenza stampa dedicata alla Tari” precisa l’assessore alle Finanze Diego Chirico.

L’opposizione in aula ha fortemente protestato in quanto la convocazione del consiglio comunale è avvenuta in fretta e furia, e non tutti i consiglieri hanno ricevuto il regolamento da approvare. “Colpa del Governo, che solo il 2 Settembre ci ha avvisati della scadenza del giorno 10” spiega Aliberti, prima di iniziare una lunga disamina sui tagli centrali del Governo Renzi. Mistero sui servizi indivisibili su cui è stata determinata l’alta aliquota Tasi. I Servizi che rientrano nel computo sono i seguenti: Pubblica sicurezza e vigilanza 8.470 euro, servizi cimiteriali 241.758 euro, manutenzione strade-verde pubblico-illuminazione pubblica 2.855.514 euro, servizi socio assistenziali 1.286.000 euro, servizio di protezione civile 7.670 euro, altri servizi 107.382 euro, per un totale di 4.506.795 euro. Il Pd, su richiesta anche del laboratorio politico Scafati Arancione, ha posto il dubbio sulla voce “Altri servizi” pari a 107mila euro. Chieste delucidazioni nel dettaglio, risposta da pervenire.

La Iuc arriverà nelle case degli scafatesi in due rate, la prime da pagare entro il 16 Ottobre e la seconda entro il 16 Dicembre. Impossibile riuscire a fare un esempio concreto di calcolo, si aspettava un software gratuito per il calcolo on line, come da impegno preso da Chirico verso Scafati Arancione proponente, poi nulla. Il consiglio comunale ha visto poi l’entrata di Daniela Ugliano, ex assessore che subentra a Diego Chirico, con cui ha fatto staffetta in Giunta. Infine, Carmela Berritto rileva la presidenza della commissione Sport, lasciata vuota dal neo assessore alle Finanze.
Adriano Falanga