Angri. Agroinvest sempre più in crisi. Si dimette Torquato

Dopo i sindaci di Angri e Scafati, Pasquale Mauri e Pasquale Aliberti, anche il primo cittadino di Nocera Inferiore, Manlio Torquato, lascia il consiglio di amministrazione di Agroinvest. Venerdì scorso, Torquato ha rassegnato le sue dimissioni irrevocabili. Una scelta che non è dettata solo dalla necessità di convogliare tempo ed energie sull'attività amministrativa, ma anche dalla consapevolezza che finora non si sia riusciti a segnare una netta demarcazione tra vecchia e nuova gestione.

" Le mie dimissioni da Agroinvest riflettono una valutazione degli impegni che mi trattengono alle attività sindacali con maggior tempo soprattutto in vista di un anno decisivo per la vita della città di Nocera – ha dichiarato Manlio Torquato -. Ovviamente, non posso non evidenziare che la stessa scelta sia stata fatta, anzitempo, dai due sindaci, Aliberti e Mauri, che pure avevano insieme a noi dichiarato di voler avviare una nuova stagione di presenza dei sindaci negli strumenti di programmazione. Andati via loro è venuta meno la ragion d'essere che ci aveva accomunati in una scelta". Il primo cittadino di Nocera Inferiore punta, poi, i riflettori sul Pip di Scafati e sulla situazione finanziaria della società.

"La situazione del Pip di Scafati, che è determinante per la vita della STU, resta indeterminata e poco chiara – ha sottolineato il sindaco di Nocera Inferiore -. In questi mesi, è stato fatto un buon lavoro dalla presidenza Luminello e dal nuovo CdA, apprezzabile la collaborazione data da Calenda, ma manca ancora una evidenziazione della demarcazione tra vecchia e nuova gestione per far comprendere agli imprenditori e quindi ai comuni soci, quale sia la reale situazione finanziaria e di vitalità della società, cosa che invece ho chiesto in più occasioni". Torquato, però, non chiude definitivamente le porte: "Resta comunque la mia disponibilità , quale sindaco del Comune di Nocera – ha concluso – alla più proficua collaborazione per un valido prosieguo della Stu ravvisandone le condizioni.
Tiziana Zurro