Pagani. Sindaci al capezzale della sanità malata

Istituire un Tavolo dei sindaci per affrontare le criticità che affliggono le strutture ospedaliere del territorio. La proposta arriva dal sindaco di Pagani, Salvatore Bottone, che ha chiamato a raccolta i colleghi primi cittadini per venerdì prossimo. "Asl, una gestione a danno del cittadino", il tema dell'incontro che si svolgerà alle 17.30 presso la sala Giunta di Palazzo San Carlo, sede del Comune di Pagani. "Un tavolo – spiega Bottone – i cui argomenti e le cui soluzioni troveranno forma in un documento condiviso da sottoporre all'attenzione del Governatore della Regione Campania, Stefano Caldoro. Un documento il cui contenuto non sarà e non potrà essere ignorato".

Il sindaco di Pagani non lesina critiche al direttore generale dell'Asl Salerno, Antonio Squillante, e nella nota inviata ai sindaci mette in luce la situazione critica che si registra all'ospedale Andrea Tortora. "Le discutibili scelte operate negli ultimi anni dal manager dell'Asl Salerno, Squillante, sono sotto gli occhi di tutti – si legge nella missiva -. Non ultimo il blocco forzato che il Reparto di Chirurgia Oncologica dell'ospedale Andrea Tortora di Pagani, con le annesse sale operatorie, sta subendo a causa di decisioni mosse da logiche che, a mio avviso, nulla hanno a che vedere con la buona gestione. Ogni giorno, infatti, nel nosocomio paganese, circa dieci chirurghi sono impossibilitati ad operare per mancanza di anestesisti disponibili ad entrare in sala operatoria". Bottone è convinto che difficoltà e disagi si stiano vivendo anche nei comuni vicini.

"Sono certo, cari colleghi – va avanti la nota – che molti di voi vivano altrettante difficoltà derivanti da una amministrazione manageriale né condivisa né condivisibile. Inaccettabile lo spreco delle risorse pubbliche che siamo costretti a subire ed inammissibili amministrativamente – ma soprattutto moralmente – i danni alla salute del cittadino. A tutto ciò va aggiunta la completa indifferenza che puntualmente il direttore generale mostra di fronte alle istanze (l'ultima inviata a mezzo pec dallo scrivente) – e in taluni casi alle visite in loco – avanzate da noi amministratori, sindaci di un territorio già troppo martoriato".