Sarno. Approvato in consiglio comunale il regolamento sui tributi

Al via la rivoluzione fiscale dell’Amministrazione Canfora per un fisco locale più equo e giusto. Un’inversione di tendenza epocale, frutto della volontà politica dell’esecutivo di palazzo San Francesco. Questa mattina, nel corso della seduta straordinaria del consiglio comunale, la maggioranza del sindaco Giuseppe Canfora ha approvato – con 16 voti a favore e con l’astensione dei consiglieri di minoranza – il nuovo regolamento Iuc (Imposta unica comunale) che rivoluziona la pressione fiscale e disciplina le tre componenti di tassazione volute dal Parlamento: Imu, Tasi e Tari. La maggioranza di centrosinistra ha ritenuto non ammissibili gli emendamenti della minoranza in quanto già contemplati nel provvedimento illustrato in apertura dei lavori dall’assessore al bilancio e ai tributi, Gaetano Ferrentino.

Benefici generali sono stati introdotti sulle componenti che derivano dalla vecchia Ici e dalla Tarsu e una tassazione mirata al sostegno delle fasce sociali più deboli per la Tasi. La nuova regolamentazione parte da un’analisi del territorio. Sull’Imu, l’Amministrazione Canfora ha introdotto l’equiparazione alla prima casa dell’abitazione concessa in comodato gratuito ai familiari entro il primo grado. In pratica, chi concede la casa a un figlio non pagherà l’Imu come non lo fa per la prima casa. Anche sulla Tasi previste agevolazioni demandate, poi, per le coperture finanziarie ai singoli bilanci preventivi. Novità rilevanti, poi, sulla Tari, la tassa sui rifiuti. Innanzitutto, è stato introdotto un nuovo modo di tassare le pertinenze delle abitazioni (garage, cantine, etc). Infatti, se esse sono direttamente collegate alla superficie principale, pagheranno il 50 % della tariffa, mentre, se non sono direttamente collegate, pagheranno il 25 %. Agevolazioni anche per i depositi strumentali alle attività commerciali che pagheranno il 50 % della tariffa principale. Agevolazioni anche per le aree operative delle grandi utenze imprenditoriali.

E’ stata prevista, inoltre, l’esenzione totale della Tari per i soggetti che versano in condizioni economiche disagiate, previa attestazione degli uffici e possibilità di concedere agevolazioni ai nuclei familiari con portatori di handicap, anziani ultrasettantacinquenni e persone sole. Una grande attenzione al sociale. Ci saranno riduzioni del 30 % della tariffa a favore di attività commerciali e artigianali che rientreranno in progetti di riqualificazione e rivalutazione del centro storico o di altre categorie in conformità agli indirizzi politici. Inoltre, nella premialità e incentivazione della raccolta differenziata, sono previste riduzioni fino al 50 % per alcune categorie commerciali e anche per utenze domestiche e, addirittura, la cancellazione dal ruolo se si fanno politiche legate al compostaggio domestico. La possibilità di cumulare le riduzioni, in determinati casi, arriva fino al 60 % per chi si presta a una corretta raccolta differenziata. Insomma, un regolamento programmatico e di ampio respiro.

La maggioranza del sindaco Canfora ha approvato altresì – con 16 voti a favore e il voto contrario della minoranza – le nuove aliquote Tasi che mirano a coprire un gettito di circa 1milione 800 mila euro, pari al 58 % dei costi da coprire senza i trasferimenti dello Stato. La manovra voluta dall’Amministrazione Canfora, mira a spalmare in maniera equa e proporzionata la nuova tassa, applicando l’aliquota del 2,5 per mille e una detrazione di 120 euro alle prime abitazioni, mentre del 2 per mille ai restanti immobili. L’analisi della banca dati del Comune ha consentito di operare per tenere esenti dal tributo le rendite catastali più basse e corrispondente alle abitazioni medie e popolari. Una rendita catastale di 450 euro, andrà a pagare circa 60 euro di Tasi e il 10 %, cioè 6 euro, sarà versato dall’eventuale affittuario. Questa manovra consente di non caricare tutto sulle seconde case, costruendo una progressione nel prelievo che non tocca le abitazioni più popolari e consente di pagare quanto dovuto alle altre abitazioni e immobili. La tassa mira a coprire i servizi indivisibili dei quali beneficiano tutti e, in particolare, la manutenzione delle strade, la polizia municipale, i parchi e il verde pubblico, la pubblica illuminazione e la protezione civile. “Con questo provvedimento – ha dichiarato il sindaco Canfora – abbiamo mantenuto fede agli impegni assunti in campagna elettorale. D’ora in avanti i nostri concittadini non saranno più tartassati come in passato. È un regolamento innovativo e rivoluzionario che va nella direzione di una fiscalità più equa e giusta per tutti”.