Scafati. Da Celiberti fuoco amico sull’amministrazione

Sull’amministrazione comunale arriva anche il “fuoco amico” di Luca Celiberti, ex presidente della commissione Bilancio del primo sindacato di Pasquale Aliberti. Il forzista fa una lunga disamina sulle aliquote fiscali decise da Palazzo Mayer: “Aumenta l’Imu dall’aliquota base a quella per le aree fabbricabili raggiungendo l’1,06%. Aumenta l’aliquota Imu per le abitazioni concesse in locazione in regime di concordato dall’0,4 all’0.76%. Immobili sfitti al 10,6 per mille. Senza dimenticare le seconde abitazioni sempre al 10,6 sommato a tutto l’Ici pregresso. In pratica un vero salasso”.

Celiberti passa poi al capitolo Tari, ex Tares: “Il solo costo del servizio base è passato da 7,5 milioni di euro a 8,3 e oggettivamente la città è molto più sporca. Vogliamo parlare dei 650mila euro di aggio e spese postali della Geset per il servizio della riscossione? Vogliamo parlare del costo dello smaltimento della frazione indifferenziata pari a 1,88 milioni di euro? Pazzesco”.

L’ex presidente della commissione Bilancio ne ha anche per Eduardo D’Angolo, che chiama in causa: “Che poi il nuovo Cda abbia lo stesso Presidente, incapace di creare un piano industriale, che l’assessore preposto al ramo (Diego Chirico ndr) sia impalpabile, che i dirigenti siano gli stessi passivi e scadenti da oltre 10 anni o che i nuovi membri non siano migliori dei vecchi che hanno abbandonato la nave che affonda, dicevo tutto questo rappresenta solo il minore dei mali. Il peggiore è che paghiamo un costo elevatissimo non proporzionale al servizio scadente ed una differenziata che calcoli alla mano è alla percentuale più bassa da mai registrata, ossia al 43%”. Appuntamento domani sera al Consiglio Comunale.
Adriano Falanga