Pagani. E i cittadini ripuliscono la villa comunale

Un cellulare, profilattici, siringhe e decine di bottiglie di vetro: questo quanto ritrovato dai paganesi che, stamani, hanno deciso di ripulire la villa comunale, all’interno della vasca della fontana che si erge al centro del polmone verde. Tra i viali e le aiuole dello spazio pubblico, sito al corso Ettore Padovano, si annidavano, invece, cartacce, bottiglie di plastica, pezzi di vetro, mozziconi di sigarette. Armati di scope, guanti, cestini e di tanta buona volontà, uomini e donne, giovani e meno giovani sono entrati in azione per rendere più vivibile uno dei pochi spazi a disposizione della cittadinanza. Solo quindici giorni fa, un altro gruppo di volontari aveva rimosso i rifiuti dalla villa, eppure stamani l’area era di nuovo invasa dall’immondizia. Vetri in frantumi tra scivoli e altalene, un forte odore di urina lungo i muri, deiezioni canine. Insomma, uno scenario desolante quello che si è presentato agli occhi di quanti hanno deciso spontaneamente di mettersi al servizio della città.

“E’ la quarta volta che ripuliamo la villa – ha ricordato Ernesto Saturno -. La nostra è una forma di protesta rivolta alle istituzioni ma anche ai cittadini, affinché siano più civili e sensibili al bene comune. Partiamo dalla villa comunale, ma non dimentichiamo che la situazione è drammatica anche in altre zone della città: dall’Arena Pignataro al Parco Urbano, dalle strade del centro alle arterie della periferia. Tutti dobbiamo dare il nostro contributo: il Comune ma anche i cittadini”.

Sulla stessa scia Carmine Del Forno, che ha ripulito insieme ad altri cittadini l’area giochi della villa comunale. “Oggi più che mai stiamo toccando con mano i problemi che l’amministrazione ha per regolarizzare il sevizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti e noi cittadini vogliamo fare la nostra parte – ha evidenziato -. Purtroppo, si registrano episodi di inciviltà. Nell’area giochi abbiamo ritrovato vetri in frantumi, pericolosi per i bambini. Inoltre, a causa della mancanza di servizi igienici idonei in questo spazio, c’è chi espleta i propri bisogni lungo i muri perimetrali. E’ una situazione insostenibile”.

Del Forno ha anche lanciato un appello all’amministrazione comunale: “Gli amministratori dovrebbero dedicarsi meno alle questioni politiche interne e pensare di più alla città – ha concluso -. Mi rivolgo in particolare ai consiglieri più giovani, quelli che avrebbero dovuto portare un nuova mentalità e che invece a mio avviso si stanno lasciando prendere dai vecchi giochi”