Pagani. Consiglio comunale deserto. Rinviata la discussione Ex Fatme

La maggioranza Bottone diserta l’aula e salta per mancanza del numero legale la seduta di Consiglio comunale convocata per discutere della questione ex-Fatme. Solo cinque i consiglieri che, ieri pomeriggio, hanno risposto all’appello: Massimo D’Onofrio e Pasquale Sorrentino di Fratelli d’Italia, Angelo Grillo del Pd e Antonio Donato e Rita Greco del Movimento “La Città che Vogliamo”. Tutto rinviato a oggi pomeriggio, dunque, quando il parlamentino si riunirà in seconda convocazione. Alla base del rinvio, secondo i rumors, il malcontento che serpeggia in seno alla coalizione di centrodestra, che sarebbe dilaniata da scontri interni, acuitisi all’indomani del voto per le provinciali. Il mancato sostegno da parte degli esponenti di “Grande Pagani”, del capogruppo di Forza Italia Gianluca Tortora e di qualche “bottoniano” alla candidata forzista Maria Rosaria Esposito avrebbe provocato accese discussioni e molti malumori in seno alla maggioranza. Inoltre, alcuni esponenti delle liste “Noi con Voi” e “Apertamente” insieme a qualche consigliere di Forza Italia avrebbero manifestato dubbi sul progetto di reindustrializzazione dell’area ex-Fatme e non intenderebbero votare a favore della variante urbanistica.

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Oggi tutti i nodi dovrebbero venire al pettine. Nel caso in cui, il parlamentino non dovesse pronunciarsi potrebbe occuparsi della questione ex-Fatme un commissario ad acta, la cui nomina sarebbe stata già richiesta dagli imprenditori che attendono la conclusione dell’iter per insediare le loro aziende nei capannoni di via Filettine. Dalla minoranza piovono critiche all’indirizzo dell’amministrazione Bottone, rea secondo l’opposizione di non aver risolto nessuna delle emergenze che attanagliano la città. “Si buca un appuntamento importante ed è grave perché c’è una grande aspettativa da parte degli imprenditori e dei cittadini – ha dichiarato il capogruppo di FdI Massimo D’Onofrio -. Probabilmente la maggioranza ha bisogno di altro tempo, tre mesi e mezzo non sono bastati. Speriamo che la notte porti consiglio e che si presentino in aula in seconda convocazione”. Sulla stessa scia l’altro esponente del partito di Giorgia Meloni, Pasquale Sorrentino che ha preannunciato il voto favorevole alla variante urbanistica. “Fratelli d’Italia è pronta a votare sì ogniqualvolta si parlerà di progetti che favoriscano sviluppo e occupazione – ha affermato Sorrentino -. La scorsa volta votai per il rinvio perché la maggioranza chiese tempo per studiare la documentazione, oggi non si sono presentati. Forse più che problemi politici hanno limiti tecnici, non conoscono bene la materia. La nomina di un commissario ad acta rappresenterebbe una sconfitta non della maggioranza ma della politica”. Sorrentino ha anche accusato di immobilismo l’amministrazione Bottone. “Nessun problema è stato finora risolto: dalla questione Multiservice alla pulizia della città e con le prime piogge temo che si registreranno allagamenti – ha aggiunto – Oggi (ieri, ndr) bisognava approvare anche il punto relativo alla realizzazione di una cabina elettrica in via Mangioni, ci sono famiglie che abitano aspettano risposte in quella zona, ma anche questa questione è stata rinviata”.

Il Pd preannuncia voto contrario al progetto relativo riconversione dell’area ex Fatme. “La proposta agli atti è quella presentata in precedenza – ha evidenziato Angelo Grillo -. C’era stato un dibattitto in aula che aveva fornito elementi di riflessione, ma nelle carte non è cambiato niente non so se qualcosa sia cambiato nel loro modo di approcciarsi alla questione. Non possiamo sostenere questo progetto così come ci è stato presentato”. Anche il Movimento “La Città che Vogliamo” esprimerà voto contrario.

“Abbiamo chiesto chiarimenti che ancora non ci sono stati forniti – ha puntualizzato Rita Greco -. Ci dispiace per tanti imprenditori coinvolti, ma se i punti non sono chiari abbiamo difficoltà nella votazione”. Rita Greco ha anche lanciato duri strali all’indirizzo del presidente del Mercato ortofrutticolo Vincenzo Paolillo e del suo gruppo consiliare “Grande Pagani”. “Dal 27 agosto attendo risposte dal sindaco Bottone in merito ai criteri in base ai quali si è proceduto all’assunzione di tre persone al Mercato ortofrutticolo Pagani-Nocera – ha aggiunto l’esponente della minoranza -, ma ad oggi non ho ottenuto nessun riscontro alla mia richiesta. Giudico assurda, poi, la proposta di chiudere le scuole a causa dell’emergenza rifiuti giunta dal consigliere di “Grande Pagani”, Pietro Sessa. La sua lista detiene la delega all’ambiente con l’assessore Alfonso Marrazzo, quindi dovrebbero impegnarsi a risolvere il problema non proporre la chiusura delle scuole, che sono rimaste aperte anche quando c’erano i topi”. Infine, la consigliere de “La Città che Vogliamo” critica la scelta di “Grande Pagani” di aver sostenuto un candidato di Tramonti, Flavio Vitagliano, alle elezioni provinciali. “Con i voti dei paganesi – ha concluso – alcuni consiglieri di maggioranza sono andati a votare per un candidato di Tramonti e la città non ha un proprio rappresentante a palazzo Sant’Agostino”.
Tiziana Zurrro