Casciello Presidente del Consiglio al posto dell’amico di partito Pasquale Coppola? Ipotesi assolutamente da scartare. Tiene ferma la sua posizione il consigliere ex Udc approdato in gruppo Pdl con Coppola e Pasquale Vitiello. La proposta è stata fatta dalla maggioranza, l’obiettivo erano e restano le dimissioni di Coppola. Dal Pdl invece la voce è unisona: “Coppola non si tocca, vogliamo invece una rappresentanza in Giunta”. Il concetto è chiarito dallo stesso Mimmo Casciello: “Per il ruolo del Presidente del Consiglio, l’assise comunale si è già espressa in modo ampiamente condiviso, individuando nel Consigliere Pasquale Coppola, la figura istituzionale che potesse ricoprire tale carica. Se ad oggi, l’assise comunale ravvisi invece che questo presidente abbia operato in maniera non imparziale, è libera di proporre la mozione di revoca – la provocazione, in linea con quanto sostenuto dal resto del gruppo – Una mozione che però deve avere ad oggetto necessariamente una motivazione di natura non politica”.
Casciello spiega meglio: “non si può infatti epurare un presidente solo perche reo di non aver aderito a Forza Italia ed aver sostenuto nelle scorse elezioni europee le ragioni di un diverso schieramento politico, sempre nell’area del centro destra”. Infine il rilancio: “mi sorprende invece l’anomalia che vede il gruppo Pdl orfano di una presenza in giunta in grado di poter incidere efficacemente nell’ organo di governo di questa città. Su ciò invece credo debba interrogarsi l’intera maggioranza”. Ovviamente questa rappresentanza porta il nome dello stesso Casciello, che lasciò l’Udc per protesta contro Pasquale Aliberti, quando a seguito dell’ultima rimodulazione di Giunta post elezioni europee continuò a tenere fuori dall’esecutivo il consigliere di Cappelle.
Adriano Falanga





















