Pagani. I Carabinieri del NOE sequestrano un’officina meccanica

I Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Salerno, agli ordini del Capitano Giuseppe Ambrosone, insieme ai militari della Tenenza di Pagani, hanno sequestrato gli impianti di produzione di una nota attività aziendale specializzata nel campo della rettifica e ricostruzione parziale e totale dei motori terrestri, marini, ferroviari ed industriali. L'attività di polizia giudiziaria eseguita dai Carabinieri e che ha portato al sequestro preventivo in esecuzione al decreto del GIP del Tribunale di Nocera Inferiore, dott. Paolo Valiante, è stata coordinata dai magistrati della sezione reati ambientali della Procura Nocerina, guidata dal Procuratore Capo Giovanni Francesco Izzo.

La Procura della Repubblica ha anche emesso informazione di garanzia a carico del legale rappresentante della società interessata per le diverse violazioni emerse in ordine ai reati previsti dal codice dell'Ambiente. In particolare, a seguito dei controlli eseguiti dai Carabinieri del Noe presso l'azienda si è proceduto al sequestro preventivo dell'intero impianto di lavorazione. Nello specifico, dagli accertamenti effettuati presso l'azienda dai Carabinieri dello speciale reparto a Tutela dell'Ambiente, è emerso che le acque reflue industriali provenienti dall'attività produttiva ed anche derivanti dal lavaggio di parti meccaniche e prodotte dalla rettifica dei motori con fasi di grassaggio e saldatura, erano direttamente scaricate nella pubblica fognatura senza che la società di gestione fosse in possesso di regolare autorizzazione allo scarico; inoltre, la società era in esercizio senza la prescritta autorizzazione alle emissioni in atmosfera.