Pagani. Crisi politica. E’ resa dei conti in maggioranza

Scatta l’ora della resa dei conti in seno alla maggioranza Bottone, a Pagani. Stasera l’attesa riunione, convocata dal sindaco, per dirimere le questioni interne e gli scontri innescati dalle provinciali, ma anche per discutere dell’azione amministrativa e dei progetti in cantiere. Una serenità figlia anche delle rassicurazioni che giungono dai nove consiglieri delle civiche “Noi con Voi” e “Apertamente” che in una nota hanno smentito categoricamente le voci relative agli scontri in maggioranza.

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« Nove i consiglieri eletti nelle liste di Apertamente e Noi con Voi all’indomani del 24 maggio e nove sono i consiglieri che ad oggi compongono le citate liste. Uomini e donne uniti da stima reciproca e dalla volontà di lavorare, insieme al Primo Cittadino e alla Giunta, nell’esclusivo interesse della città – scrivono Claudio Barile, Francesco Ingenito, Antonio Tortora e Salvatore Visconti di Apertamente, e Bottone, Bernardo Califano, Valentina Capossela, Ciro Cosentino e Assunta Terracina di Noi con Voi-. Come ovvio che sia, confermiamo l’appoggio al Sindaco Salvatore Bottone e la condivisione del programma amministrativo alla cui stesura abbiamo partecipato attivamente. L’azione amministrativa e gli interessi della città continuano ad essere in primo piano perché nessuno di noi è così stupido o incosciente da legare la buona amministrazione ad un appuntamento politico». I bottoniani ribadiscono che la fumata nera in consiglio comunale per l’approvazione del progetto di riconversione dell’area ex Fatmme è stata causata soltanto da motivi tecnici.

Sulla stessa linea il sindaco Bottone. «Stasera ci incontreremo per trattare argomenti che riteniamo importanti per la città – ha dichiarato il primo cittadino –. Il Consiglio comunale dedicato alla Fatme è stato rinviato solo per motivi tecnici, speravamo che la documentazione dell’Ute arrivasse in tempi utili, ma così non è stato». Il sindaco, infine, replica alle critiche che gli sono state mosse dalla minoranza, che ha accusato la maggioranza di non volersi assumere le proprie responsabilità e di incapacità amministrativa. “Se per incapacità amministrativa si intende la volontà di portare in aula procedure complete per evitare, in futuro, danni ai consiglieri, ai responsabili di settore e agli stessi imprenditori, allora siamo incapaci – ha concluso Bottone -. Riteniamo che la superficialità non debba appartenere a questa amministrazione, dobbiamo valutare approfonditamente prima di prendere decisioni, anche perché in passato il voler fare in fretta in alcuni casi non ha prodotto ottimi risultati".
Tiziana Zurro