Angri. Emergenza abitativa. La proposta di Ferraioli

Allarme emergenza abitativa ad Angri. Parte dal capogruppo del pd-centrosinistra, Cosimo Ferraioli, la proposta di mettere temporaneamente a disposizione delle famiglie sfrattate e che sono costrette a dormire in auto, uno degli appartamenti di proprietà comunale, che l'ente intende alienare. Un'iniziativa che in un periodo così delicato potrebbe risultare un rimedio a situazioni al limite dell'accettabile, così come ad esempio nel caso di quella famiglia che ha protestato pacificamente dinanzi alla sede della casa comunale perché, dopo lo sfratto non aveva un posto dove andare, e viveva per strada e dormiva in un auto. Ovviamente, come già accennato, si tratterebbe di una soluzione tampone. In attesa di trovare un rimedio al dramma abitativo delle varie famiglie, un'opzione simile potrebbe essere utile, e scongiurerebbe il ripetersi di situazioni al limite del sopportabile.

"E' d'obbligo per il sindaco Mauri trovare un riparo a queste persone- spiega Ferraioli- perché il diritto alla casa, quando ci sono i minori é inalienabile. Si tratta di un atto dovuto per i nostri concittadini in estrema difficoltà." Poi Ferraioli così dettagliate la sua proposta: "invece di vendere i due appartamenti dell'ente, propongo che ne venga venduto soltanto uno. In tal modo l'altro potrebbe essere messo a disposizione delle famiglie che vivono in emergenza abitativa. In questo momento la situazione é drammatica e sono convinto che la disponibilità di un alloggio, in accertate situazioni di emergenza, potrebbe essere un'iniziativa seria, concreta e solidale." Una proposta che farà discutere molto, soprattutto per il momento storico che stiamo attraversando.
Maria Paola Iovino