Pagani. Acqua. Caro bollette. Anche Bottone prende le misure

“Fermatevi!”: questo l’appello lanciato dal sindaco di Pagani Salvatore Bottone ai vertici della Gori. Le ultime bollette relative al "Recupero partite pregresse – conguagli tariffari relativi al periodo ante 2012”, inviate dalla società ai cittadini dell'Ato 3, hanno suscitato dure prese di posizione da parte dei primi cittadini dell’Agro che annunciano battaglia e chiedono la sospensione degli incassi. Bottone, così come i colleghi di Corbara e Scafati, Pietro Pentangelo e Pasquale Aliberti, si è attivato contro il “caro bollette”.

“Sono in contatto con altri sindaci del territorio e ci siamo attivati per valutare se ci siano i presupposti per ostacolare questa beffa nei confronti dei cittadini – ha dichiarato Bottone -. Alla Gori dico: “Fermatevi!”. Non è tollerabile che, per debiti non dovuti al servizio che rendono ma ad altre situazioni, si vadano a caricare le bollette degli utenti. Abbiamo preparato una messa in mora per invitare la società a non proseguire su questa strada. Se non dovessero arrivare risposte ci costituiremo in giudizio”. Annuncia, invece, l’apertura di uno sportello “Anti-Gori” e l’avvio di una class action, il capogruppo di Fratelli d’Italia, Massimo D’Onofrio.

“Continuano ad arrivare a centinaia di famiglie paganesi "anomale cartelle" da parte della Gori – ha affermato l’esponente di FdI -. Purtroppo, continuano a registrarsi disservizi e atteggiamenti poco sociali”. D’Onofrio punta il dito anche contro l’amministrazione comunale del sindaco Bottone. “Denuncio delle complicità da parte di alcune forze politiche – ha proseguito -. L'amministrazione di Pagani non riesce ancora a prendere provvedenti lasciando in balìa delle onde tanti concittadini. Insieme all'associazione Alleanza per Pagani (con sede in Corso Ettore Padovano), abbiamo aperto uno sportello “Anti-Gori” per raccogliere le istanze dei cittadini e valutare l’avvio di una “class action” a loro difesa. Solo in questo modo possiamo tutelare i diritti civili degli utenti”.
Tiziana Zurro