Pagani. Rifiuti. E’ divorzio tra Comune e Consorzio di Bacino Sa1

Il Comune di Pagani e il Consorzio di Bacino Salerno 1 sono pronti a ufficializzare il divorzio. La fine del tormentato “matrimonio” tra i due Enti, che da anni hanno ingaggiato un duro braccio di ferro, dovrebbe essere sancita nelle prossime settimane, in Prefettura. La decisione è stata assunta questa mattina durante l’atteso vertice tra il sindaco Salvatore Bottone, il commissario del Consorzio di Bacino Salerno 1 Fabio Siani, le organizzazioni sindacali e il responsabile del settore ambiente, Gerardo Califano. I due Enti, con l’avallo dei sindacati, hanno deciso di mettere in atto tutte le procedure affinché si renda possibile una rescissione consensuale del rapporto. “La prossima tappa – annuncia il primo cittadino Salvatore Bottone – è rappresentata da un incontro tra il sindaco, il commissario Siani, il Prefetto e tutte le altre figure preposte, al fine di individuare la migliore scelta che permetta di portare a compimento il percorso intrapreso oggi.Durante la riunione, svoltasi a palazzo San Carlo, si è discusso dei disservizi che si registrano sul fronte della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti: dal numero ridotto del personale a disposizione presso il cantiere di Pagani alle azioni che il Comune sta mettendo in essere per procedere all’acquisto di mezzi, cassonetti e buste per la differenziata.

Il sindaco ha puntato i riflettori sulle evidenti sulle condizioni in cui versa la città, invasa da cumuli di rifiuti e sull’impossibilità di procedere ad una regolare raccolta dei rifiuti. Il commissario Siani, dal canto suo, ha evidenziato che non è possibile ad oggi non è possibile porre rimedio a tali criticità, poiché il Consorzio non può procedere a nuove assunzioni. Pochi minuti prima del summit, Siani ai nostri microfoni aveva preannunciato la decisione, poi, formalizzata durante il vertice. “Se dovesse esserci un’intesa sancita davanti al Prefetto non avrei alcuna preclusione a favorire la rescissione del contratto, per il Consorzio significherebbe trascorrere in serenità gli ultimi mesi di vita”, ha dichiarato il commissario dell’Ente consortile. Siani ha anche ricordato che il Comune di Pagani ha maturato “un debito di 16 milioni di euro nei confronti del Consorzio, di cui 13 già oggetto di decreto ingiuntivo” e ha risposto l’appellativo di “pecora nera” già attribuito alla città nei giorni scorsi. “Bisogna dire la verità – ha affermato – il Consorzio vanta crediti per circa 34 milioni di euro e circa il 50% di questi crediti fanno capo a Pagani, lascio giudicare ai cittadini se Pagani sia o meno la “pecora nera” in seno al Consorzio”.

Il commissario ha anche precisato che il Consorzio non ha disertato i due incontri convocati nei giorni scorsi dal Comune di Pagani. “Non abbiamo disertato nessun incontro – ha precisato -. La prima volta siamo stati convocati alle 10 di mattina per un incontro previsto per le 12 e io e l’ingegnere Milite avevamo già assunto altri impegni – ha precisato -. La seconda volta mi trovavo all’estero e non mi è stato possibile partecipare”. Il vertice dell’Ente consortile ha anche risposto in maniera piccata a quanti hanno ipotizzato che il Consorzio stesse boicottando il Comune di Pagani per ragioni politiche. “E’ una volgare insinuazione di bassissimo profilo che non mi aspetto da chi governa una città importante come Pagani”, ha concluso.
Tiziana Zurro