Sarno. Si apre la questione politica sul Consorzio di Bonifica

Il vicesindaco di Sarno, Gaetano Ferrentino, dichiara in un’intervista a un quotidiano locale di non avere fiducia nel Consorzio di Bonifica Integrale-Comprensorio Sarno e, puntuale, esplode la polemica. L’uscita di Ferrentino, che ha chiesto all’Arcadis di affidare la manutenzione dei canali al Comune, ha suscitato la dura reazione del Consigliere di Forza Italia, Giuseppe Agovino, che ha contestato il vicesindaco e ha chiesto al sindaco Canfora di smentire. “La mancanza di fiducia verso un’altra istituzione dà luogo ad un atteggiamento che appare poco consono a chi è espressione delle istituzioni –ha dichiarato Agovino-. Dovrebbe essere il Commissario del Consorzio di Bonifica, Antonio Setaro, a non doversi fidare, così come non si fida l’opposizione consiliare che chiede al sindaco Canfora di smentire il suo vice”.

Agovino entra, poi, nel merito e si chiede: ”L’assessore Ferrentino come intende garantire la manutenzione dei canali di proprietà dell’Arcadis? Con quali uomini e con quali mezzi? Dovrebbe, forse, indire una gara? Riconoscendo al Consorzio le attività di manutenzione ordinaria, si consente alla pubblica amministrazione un notevole risparmio, considerato che le circa 170 unità del Consorzio devono comunque operare e vengono pagate dai contribuenti. Inoltre, faccio presente che in forza al Consorzio, tra i 170 dipendenti ci sono molti nostri concittadini, i quali rischierebbero di andare a casa se si dovesse dimostrare la loro inutilità”. Secca, anche, la replica del Commissario Setaro alle dichiarazioni di Ferrentino.

“Se nella riunione che c’è stata tra il Comune di Sarno e l’Arcadis si è parlato anche del Consorzio sono stati scorretti a non invitarci –ha affermato-. In merito ai lavori, se una cosa è dell’Arcadis, l’Arcadis è padrona di darla a chi vuole. Se la dà al Consorzio la dà con il costo lavoro, se la dà al Comune questo deve fare l’appalto. Quindi, se al consorzio costa 10 al Comune costerà mille, quindi non è praticabile. Poi, se il vicesidanco di Sarno dice che non si fida del Consorzio, io gli rispondo che non mi fido di lui, perché forse dimentica che proprio su Sarno il Consorzio sta facendo tantissimo come il taglio dell’erba che non dovrebbe fare. Oggi il Consorzio ha raddoppiato la presenza sul territorio. Appena i Comuni chiamano è pronto. Sono i Comuni che non rispondono tant’è che ho convocato i sindaci per parlare delle priorità per evitare esondazioni ma non è venuto nessuno. Allora ho mandato i tecnici del Consorzio nei vari Comuni per stilare le schede di interventi da eseguire con priorità, dicendo di essere disponibili a intervenire anche su zone non di nostra competenza. Dal punto di vista umano noi dobbiamo fare in modo che le cose si prevengano e non si piangano le vittime, questo il vicesindaco di Sarno probabilmente non lo ha capito”.
Tiziana Zurro