Scafati. Aliberti bleffa sull’adesione alla Rete dei sindaci?

“Avete aderito alla rete dei sindaci o avete fatto solo la “formalità” della delibera di Consiglio?” Il dubbio lo mostra Gennaro Avagnano, che su Facebook polemizza: “State creando una rete dei Sindaci clone ai fini di fare propaganda mediatica, state cavalcando l’onda ma quando c’era da dare proseguio ad una delibera aderendo nei fatti, alle riunioni, alla battaglia contro la Gori ve ne siete altamente fregati. Scafati é realmente, fattivamente e operativa come in questi giorni di clamore nella Rete dei sindaci per l’Acqua Pubblica? L’Opposizione ha sorvegliato la Maggioranza nel proseguo degli atti – incalza ancora il grillino – o richiese e votò la delibera solo per il “gusto e la fama”?

Secondo indiscrezioni provenienti dalla stessa rete dei sindaci per l’acqua pubblica, a cui Scafati ha aderito nel Luglio di quest’anno con voto unanime del consiglio comunale, formalmente non risulta l’adesione di Palazzo Mayer. O meglio, come da conferma dell’ex assessore all’Ambiente (oggi consigliere delegato) Daniela Ugliano, la sola delibera di Giunta esprime chiaramente la volontà di aderire alla convenzione. E allora perché dalla Rete dei Sindaci trapela che Scafati ancora non risulta convenzionata? Svela il mistero l’assessore Diego Chirico: “Forse manca l’atto formale della firma del sindaco sotto alla convenzione, ma è pura formalità – poi aggiunge – ciò che conta è la delibera di Consiglio che ha deciso in tal senso”.

In poche parole, sulla volontà di aderire non c’è dubbio e non è possibile fare un passo indietro, ma senza la firma ufficiale di Pasquale Aliberti è impossibile fare anche un passo in avanti. “Fumo negli occhi, come tutte le cose che fa Aliberti – la replica di Marco Cucurachi, Pd – vedremo cosa ci racconteranno nel consiglio comunale che abbiamo chiesto sulla questione Gori”.
Adriano Falanga