Scafati. Cresce il malumore contro il caro bollette Gori

Sulla questione delle fatture Gori relative al recupero annualità pregresse interviene l’assessore al contenzioso, l’avvocato Diego Chirico: “E' inammissibile ed inaccettabile questa continua vessazione da parte della società Gori nei confronti della cittadinanza. Se chi ha amministrato Gori negli anni passati non è stato in grado di valutare che le tariffe deliberate non assicurassero i costi di gestione del servizio idrico ha serie responsabilità amministrative e contabili e non per questo l'errore deve essere pagato a caro prezzo dall'utenza”. Chirico non usa mezzi termini, definendo come vassazione la decisione della società con sede legale ad Ercolano.

Poi la promessa: “Come Amministrazione di Scafati, assieme agli altri Comuni dell'Ente d'Ambito Sarnese/Vesuviano faremo tutto quanto in nostro potere al fine di arginare questa prepotenza da parte dei vertici della società, chiedendo sin da ora le dovute spiegazioni tecniche e contabili che hanno giustificato questo intervento e partecipando, con un nostro delegato, all'incontro previsto nei prossimi giorni a Napoli". La vicenda è sicuramente destinata a continuare, la speranza è che si riesca a trovare una soluzione che liberi i cittadini da questa pesante quanto “ingiusta” (seppur legale) pretesa della Gori. Apre invece un fascicolo sulla vicenda la Federconsumatori scafatese. Di concerto con i legali dell’associazione, si valuta la possibilità di una Class Action contro la società di Ercolano, gestore del servizio idrico dei 76 Comuni dell’Ato3.

“Le fatture che stanno arrivando in questo periodo con un importo salatissimo sono fatture pregresse a conguaglio ante 2012 – spiega il responsabile dello sportello Michele Arpaia – non si tratta di consumi non pagati ma solo di far recuperare alla Gori i costi di una male gestione degli anni passati che vanno dal 2006 al 2011. Fatture che riteniamo poco chiare e non trasparenti”. Accade che la Gori intende spalmare un debito di 109 milioni euro (originariamente di 138,5) sui cittadini. Debito accumulato perché il gettito tariffario non è bastato, in questi anni, a coprire il costo del servizio. In parole povere, la società ha fatto male i conti, ed oggi i cittadini si vedono, retroattivamente, a “conguagliare” quella che Arpaia definisce una “mala gestione”. “Come al solito vogliono scaricare sull'utenza un loro debito, mettendo le mani nelle tasche dei cittadini – continua ancora Arpaia – come Federconsumatori chiederemo alla Gori di annullare queste fatture e nello stesso tempo aprire un tavolo di trattative”. Per chi avesse bisogno di informazioni e ragguagli, la sede della Federconsumatori di Scafati è in via Giovanni 23°, lo sportello è aperto il Martedi e Giovedi dalle 18 alle 20.
Adriano Falanga