Scafati. Modello Sant’Angelo per lo “Scarlato”

Realizzare al Mauro Scarlato una struttura simile a quella attualmente attiva a Sant’Angelo dei Lombardi: questo l’obiettivo del sindaco di Scafati Pasquale Aliberti. Questa mattina il primo cittadino ha visitato insieme al direttore dell’Arsan, Angelo Montemarano, al Sara Caropreso componente della stessa Agenzia Regionale Sanitaria e ad Andrea Inserra, l’ospedale di Sant’ Angelo dei Lombardi, centro riabilitativo cardiorespiratorio, neurologico e ortopedico affiancato da una importante struttura ospedaliera con un Pronto Soccorso, radiologia, chirurgia, laboratorio analisi, e terapia intensiva, caratteristiche che lo inseriscono nella rete dell’emergenza.

La visita arriva alla vigilia della modifica del decreto 49 e della revisione del nuovo Piano Ospedaliero regionale previsto entro il 5 novembre prossimo e sulla quale sta lavorando l’Arsan alla luce del decreto Balduzzi e per dimostrare nella pratica quello che potrebbe nascere anche presso l’Ospedale Mauro Scarlato grazie all’impegno del Presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro così come più volte promesso e dell’ARSAN, per rispondere alle esigenze della comunità.

“Il nostro obiettivo principale resta il reinserimento di Scafati nella rete dell’emergenza con l’attivazione del Pronto Soccorso e la modifica al decreto 49 – ha chiarito il sindaco Aliberti -. Ci stiamo muovendo a tutti i livelli istituzionali per restituire a Scafati e a tutti i territori confinanti il Diritto alla Salute, anzi, il progetto che mi è stato presentato questa mattina dall’Arsan ritengo possa essere una grande vittoria per la nostra città, risultato che andrebbe di gran lunga oltre il modello di ospedale a cui ci siamo abituati e che avevamo precedentemente: una grande risorsa per Scafati e tutta la Regione Campania che potrebbe portare benefici non solo per la salute dei cittadini ma anche economici attraverso lo sviluppo del turismo sanitario e la possibilità di attivare nuova occupazione relativamente a figure professionali di cui oggi l’Asl è sprovvista”. Il direttore dell’Arsan Angelo Montemarano ha aggiunto: “Abbiamo dimostrato al sindaco quello che potrebbe nascere anche a Scafati: una eccellenza che reinserirà la Città con un Pronto Soccorso nel piano dell’emergenza”.
Tiziana Zurro