Scafati. Emergenza Sicurezza, Arpaia e Coppola chiedono l’ istituzione presidio di Ps.

“Perché non provare a portare un presidio di Pubblica Sicurezza a Scafati?”. La proposta proviene da Alessandro Arpaia, portavoce di Fdi ed è sposata dal presidente del consiglio comunale Pasquale Coppola. Arpaia esprime “la solidarietà di tutto il direttivo e della comunità di Fratelli d’Italia all’amico Vittorio D’Alessandro e alla sua famiglia per il vile attentato”, poi spiega: “perché non provare a chiedere un presidio della Polizia di Stato, magari un distaccamento di Nocera Inferiore o Sarno? O meglio ancora, trasferire la struttura da Sarno a Scafati”. Secondo Coppola questa ipotesi potrebbe essere “logisticamente più agevole dell’elevazione a comando dell’attuale tenenza dei Carabinieri” e il Comune “potrebbe anche mettere a disposizione del Ministero dell’Interno locali idonei ad ospitare il presidio, ad esempio alla ex Manifattura dei Tabacchi”.

La questione sicurezza a Scafati oramai è diventata prioritaria, negli ultimi due anni si sono registrati diversi attentati dinamitardi, quattro nei riguardi di attività commerciali e due verso esponenti politici. Negli ultimi tempi sono in crescita anche fenomeni di microcriminalità, che vanno dai furti negli appartamenti alle rapine, allo spaccio di droga, alle risse e agli atti vandalici. Scafati negli ultimi trent’anni ha visto crescere la sua popolazione da poco più di 30mila ai 51mila odierni, arrivando ad essere il terzo comune della provincia salernitana per densità e dimensione demografica. Nonostante questo, sia le infrastrutture che i servizi non sono stati adeguati, anzi, la chiusura dell’ospedale dimostra come, invece, la città sia stata anche penalizzata. La sua posizione geografica la rende esposta alla microcriminalità proveniente sia dal napoletano che dal salernitano. Essendo la città al confine tra le due province, si presta “logisticamente” ai malintenzionati per quanto riguarda la “comodità” delle vie di fuga. Manca un idoneo sistema di videosorveglianza che possa monitorare i confini, e quello precario esistente non ha mai prodotto alcunché di rilevante come contrasto ai fenomeni criminosi.

Dati alla mano, a Scafati la sicurezza è garantita dall’attuale Tenenza guidata dal Tenente Saverio Cappelluti, con a disposizione una trentina di uomini, a cui tocca fare turnazione (quindi il numero di effettivi in servizio scende intorno la metà). La Tenenza però dipende dal Reperto Territoriale di Nocera Inferiore, che assicura una copertura a Scafati attraverso la radiomobile e la sezione operativa, ma sono uomini che devono coprire un territorio ben più vasto. La Guardia di Finanza di via Nuova San Marzano conta su circa 70 uomini. I finanzieri hanno un territorio di competenza che arriva fino in costiera amalfitana, e sono dedite principalmente a funzioni di Polizia Tributaria e Giudiziaria. Ci sono poi i Vigili Urbani, ma questi sono sottodimensionati, appena 34, con un’età media di circa 45 anni in quanto l’ultima assunzione è stata fatta nel 1997. I caschi bianchi poi hanno una molteplicità di competenze, e di notte non sono operativi.
Adriano Falanga