Angri. Clamoroso outing del sindaco Mauri sul “sistema cimitero”

La storia di Anna Pauciulo venuta alla luce lo scorso dicembre ha del paradossale, tanto da approdare a “Piazza Pulita” il format de La7, con conseguenti clamorose rivelazioni da parte del primo cittadino Pasquale Mauri sul “sistema cimitero”. A raccontare ai microfoni del giornalista Gaetano Pecoraro la sua triste e pietosa vicenda è proprio Anna Pauciulo che racconta come si sia ritrovata privata dei resti della cara nonna riposti nel loculo di famiglia, nel cimitero di Angri, dov’erano custodite anche altre spoglie dei suoi cari. Il fatto: nel marzo del 2011 Anna scopre che dal loculo erano scomparsi i resti dei suoi morti, spostati in un imprecisato posto e al loro posto erano stati riposti altri resti mortali. Dopo un’affannosa e vana ricerca tra gli uffici comunali Anna denuncia l’accaduto in procura all’autorità giudiziaria. Un dettagliato esposto finisce nelle mani degli inquirenti nocerini. Anna, viene assistita dall’avvocato Aniello Novi.

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Il loculo numero 180 arriva ben presto alla ribalta nazionale. Lunedì scorso la storia approda a “Piazza pulita” su La7 con tanto di personaggi coinvolti. Dal primo cittadino Mauri ai vari dipendenti che arrivano in sopralluogo nel sacrario cittadino con tanto di troupe giornalistica per “sequestrare” il loculo della discordia. Dei resti mortali della bisnonna comunque non c’è traccia. Anna vuole vederci chiaro e pare che, come sostenuto dallo stesso primo cittadino Mauri, a telecamere apparentemente spente, nel cimitero: “Prima quando si sapeva che non c’erano più eredi, i becchini si vedevano i loculi” ma poi rassicura ulteriormente che durante la sua gestione amministrativa le cose sarebbero cambiate, così come riportato anche nel servizio andato in onda lunedì sera, anche se la signora Anna Pauciulo ha denunciato la scomparsa dei resti della propria cara nel mese di marzo del 2011, dopo essersi recata al cimitero, e avere riscontrato che sul marmo del loculo 180 non vi erano più la foto nonché l’indicazione nominativa della bisnonna, ma sarebbe rimasta soltanto la foto della figlia della bisnonna e, cosa ancora più sconcertante ed inspiegabile, c’erano le foto di altri defunti, totalmente sconosciuti a lei. Mauri venne eletto nel 2010.

Anna sarebbe certa che qualcuno, spacciandosi per lei, abbia fatto spostare i suoi familiari ed aveva usurpato la tomba della sua famiglia, facendo tumulare altre due persone. Da ben tre anni la donna, nonostante le numerose richieste inviate al Comune di Angri e a tutti gli uffici deputati, non sa con certezza dove siano finite le spoglie dei suoi familiari e, comunque, non è rientrata in possesso della tomba di famiglia. Nel settembre del 2013, però, Anna ha ritrovato la foto della bisnonna posta sul loculo 430. Ora indaga la procura, avallata anche dalle nuove clamorose rivelazioni a mezzo tv.
Luciano Verdoliva