Ora è ufficiale: Forza Italia e Fratelli d’Italia si presenteranno insieme alle prossime –e quasi imminenti- elezioni amministrative ad Angri. I vertici dei due partiti hanno annunciato che “è un dovere politico oltre che civico, dare ad Angri un’amministrazione di alto profilo”, e che “è il momento di decisioni coraggiose e di rompere con le logiche politiche del passato”. A seguito di queste dichiarazioni d’intenti, ora c’è molta curiosità su quelli che saranno i contenuti innovativi che sapranno proporre in alternativa a quelli del gruppo nuovamente capeggiato da Pasquale Mauri.
Un matrimonio che era tutt’altro che ovvio e prevedibile, e che fa rivivere la coalizione di centrodestra, o parte di essa (infatti non è ancora chiara la posizione del Nuovo Centro Destra), e che sembra far naufragare l’opzione civica e l’idea di proporre una personalità carismatica estranea alla politica, che avrebbe potuto catalizzare larghi consensi in un quadro di liste civiche e non di bandiere. Pertanto, almeno al momento, il nome più probabile è quello di Francesco D’Antuono, capogruppo locale di Forza Italia, giovane ma allo stesso tempo politico da tempo, con già tre esperienze consiliari alle spalle. Fratelli d’Italia, invece, ha puntato sulla portavoce cittadina, Maria D’Aniello, sostenuta in particolare dal gruppo giovani. La scelta tra i due potenziali candidati potrebbe anche essere effettuata attraverso le primarie.
La ritrovata intesa tra i due principali partiti del centrodestra salernitano produrrà di certo delle reazioni nell’ambito delle civiche, rientranti nell’orbita del centrodestra dove il dialogo è vivace già da tempo e vedeva la partecipazione di gruppi aventi quali riferimento Massimiliano Mazzola fratello dell’ex sindaco Gianpaolo, Alfonso Postiglione fratello dell’ex sindaco Umberto, Alfonso Campitiello ex consigliere comunale di Alleanza Nazionale, Armando Lanzione leader del Movimento Politico Angrese, nonché dei nove consiglieri comunali di opposizione che recentemente avevano ufficializzato la nascita del coordinamento delle opposizioni consiliari. In particolare c’è da capire se queste varie forze civiche rientreranno nel progetto politico di Forza Italia e di Fratelli d’Italia, o se ne resteranno fuori. Discorso a parte va fatto sia per il numeroso gruppo dei Sorrentino, attualmente rappresentati dal presidente del consiglio Arturo Sorrentino, già pronti con delle liste, che potrebbero proporre un proprio candidato sindaco, e sia per l’entourage di Marcello Ferrara, attualmente autonomo e indipendente.
Maria Paola Iovino






















