Al via “Percorsi culturali di San Valentino Torio”. Il centro storico si trasforma in una galleria d’arte di murales

Si comincia dal centro storico. Sette postazioni già individuate dove prenderanno vita i primi murales ispirati alla vita del Santo Patrono e agli antichi usi e costumi della città. E’ il primo step del progetto “Percorsi Culturali di San Valentino Torio” presentato questa mattina in conferenza stampa nella splendida location di palazzo Formosa.

L’iniziativa è stata voluta fortemente dall’amministrazione, alla guida del sindaco Felice Luminello, e nasce da un dialogo, avviato fruttuosamente nel 2012, con il Forum dei Giovani, che sarà parte attiva del progetto. Partner del progetto sono anche il Centro Culturale “Arianna” e la Fondazione “San Valentino, Prete e Martire”. A presentare il progetto, stamani, erano presenti, oltre al sindaco Luminello, il presidente del Forum dei Giovani, Rosario Sirica, e i rappresentanti di del Centro Culturale “Arianna”, Giovanni Boccia, responsabile Napoli Est, e Domenico Riccardo Mascolo che ha fornito una consulenza urbanistica. Il progetto avrà come momento topico la festa di San Valentino, il 14 febbraio, ma è stato suddiviso in vari step che proseguiranno fino al periodo estivo. Sono 57 in tutto le postazioni individuate per realizzare i murales destinati a trasformare San Valentino Torio in una grande galleria d’arte.

I graffici saranno creati da artisti del settore di fama nazionale e internazionale, che approderanno a San Valentino grazie ad “Arianna” con la collaborazione fattiva dei rappresentanti del Forum dei Giovani. Il progetto mira, appunto, a sensibilizzare le fasce giovanili alla conoscenza e al rispetto del patrimonio storico- artistico nelle sue diverse manifestazioni e stratificazioni, cogliendo la molteplicità di rapporti che lega dialetticamente la cultura attuale con quella del passato.

“Un patrimonio storico che deve essere anche recuperato – ha spiegato il sindaco Luminello – per questo abbiamo già stanziato trenta mila euro, venticinque dei quali andranno spesi per il recupero della storica “Cappella di San Valentino” che si trova all’interno del palazzo Capece Minutolo. Altri trenta mila euro saranno stanziati in futuro per consentire la prosecuzione del progetto che abbiamo sposato in maniera entusiastica”.

Si comincia dunque, dal centro storico e dagli antichi portoni dove saranno realizzati i primi murales al ripario dalle eventuali intemperie autunnali ed invernali. In modo da evitare danni ai graffiti che sono già di per sé opere soggette a rapido deterioramento. Per questo sono allo studio anche metodologie e uso di materiali che ne possano consentire una più lunga conservazione. Tra le location individuate per la realizzazione delle opere d’arte ci sono vari ponti ( zone sottostanti) e l’area cimiteriale ma la galleria più interessante sarà certamente quella destinata ad abbellire il centro storico valentinese.