Mercato ortorutticolo Pagani-Nocera: nuova dura denuncia del Consigliere regionale Alberico Gambino che, in una interrogazione alla Giunta Regionale, ha denunciato l’illegittimità dell’assemblea, ha chiesto chiarezza sulla realizzazione della “Casa dell’Acqua” ed ha puntato i riflettori sulle assunzioni effettuate nei mesi estivi.

L’esponente di FdI, ricorda, anzitutto, le polemiche che seguirono l’assemblea di febbraio, durante la quale fu varato il nuovo Cda. Il sindaco di Nocera Inferiore e alcuni consiglieri comunali di Pagani, parlarono, ricorda Gambino, “di vero e proprio blitz di natura politica” e il Comune di Nocera Inferiore presentò ricorso. “La Regione Campania, conseguentemente, -si legge nell’interrogazione- ha dato l’impressione (nell’opinione pubblica) di aver partecipato ad un’operazione effettuata in assenza ed in contrasto con i due maggiori soci, peraltro di natura pubblica ed istituzionale, quali il Comune di Pagani ed il Comune di Nocera Inferiore” e “non è nota né l’identità del delegato dell’Assessore Regionale alle attività produttive che ha preso parte all’assemblea, né sono note l’identità anagrafica, il ruolo e le competenze professionali dei rappresentanti della Regione Campania nominati nel Consiglio di Amministrazione”.

 

Il Consigliere regionali elenca, poi, alcuni provvedimenti varati dal CdA e si sofferma sulle assunzioni. “Il Consiglio di Amministrazione in siffatto modo eletto –scrive l’esponente d FdI- ha avviato una serie di attività gestionali estrinsecatesi in: assunzione a tempo determinato, ed in forma fiduciaria ovvero diretta senza preavviso pubblico, di quattro unità sembra legate in termini di parentela diretta di primo grado a esponenti della politica locale candidati alle elezioni amministrative di pagani e/o comuni limitrofi nonché ad esponenti giornalistici locali; istituzione del corpo di guardie ambientali e/o ecologiche di cui non è nota la composizione né la sussistenza o meno di eventuali costi, diretti ed indiretti, a carico della struttura consortile; realizzazione di una “Casa dell’acqua” sul perimetro esterno del complesso mercantile (lato ingresso struttura), frutto di una convenzione tra la società Soluzioni Innovative Srl ed il Consorzio del Mercato Ortofrutticolo, sequestrata dai vigili urbani di Pagani perché ritenuta abusiva ovvero effettuata in pendenza di SCIA regolare e compiuta”.

Gambino fa, inoltre, notare, che “il CdA continua ad operare nonostante le anomalie prima evidenziate addirittura convocando assemblee non legittimamente costituite considerato che il Comune di Pagani non ha ancora provveduto all’elezione, attraverso l’organismo consiliare elettivo insediatosi a fine Giugno 2014, dei propri tre rappresentanti”. Infine, arriva il lungo elenco di quesiti.

Gambino chiede di conoscere: “l’identità ed il ruolo del delegato regionale che ha preso parte all’assemblea del Consorzio in cui è stato eletto l’attuale CdA; se all’Assemblea era presente un consigliere regionale e se esso ha direttamente, o indirettamente, influenzato le decisioni del delegato regionale; l’identità, il ruolo e le competenze professionali dei rappresentanti della Regione Campania eletti nel CdA del Consorzio e le modalità di scelta di essi da parte del delegato regionale nell’Assemblea consortile”.

In merito alla realizzazione della “Casa dell’Acqua”, il consigliere regionale chiede di sapere: se gli uffici competenti dell’Assessorato alle Attività Produttive erano a conoscenza che il Consorzio aveva realizzato struttura in assenza o in pendenza di SCIA regolare e compiuta; se, e per quale ragione tecnica e giuridica ed a firma di chi, è stato rilasciato il nulla osta alla realizzazione della struttura in un periodo temporale successivo a quello di effettiva realizzazionei; se, e per quale ragione giuridica, la richiesta SCIA può essere presentata dal Presidente dell’organismo consortile che ha in gestione il complesso mercantile piuttosto che dal proprietario della struttura”.

Gambino chiede di conoscere “se i rappresentanti regionali nel CdA hanno valutato e deciso le assunzioni a tempo determinato effettuate; se e quali sono le iniziative concrete che il delegato regionale nell’assemblea consortile, e nel CdA per rendere concreto il desiderata del Comune di Nocera Inferiore relativo alla diminuzione del numero dei componenti del CdA da tredici a cinque e del Collegio dei Revisori da tre a uno; quali sono le iniziative che l’Assessorato alle attività produttive intende mettere in atto perché l’assemblea consortile sia regolarmente costituita con l’inserimento in essa dei tre rappresentanti eletti dal Consiglio Comunale di Pagani, elezione ad oggi non ancora avvenuta con riverberi di dubbia legittimità sulla composizione stessa dell’Assemblea consortile che o non avrebbe il quorum iniziale statutariamente codificato o vedrebbe la presenza, tra i suoi membri, di soggetti non legittimati non esistendo il regime di prorogatio di diritto e quali sono le iniziative, a breve periodo, che l’Assessorato alle attività produttive intende mettere in atto in termini di investimenti, e relativi finanziamenti, finalizzati a dotare il complesso mercantile delle indispensabili opere di ristrutturazione e completamento di una struttura mercantile di vitale e fondamentale importanza per i concessionari che vi operano, uniche vittime – allo stato – delle attività anomale ed azzardate messe in atto da un CdA non istituzionalmente legittimato dagli organi istituzionali competenti: Comune di Pagani, Comune di Nocera Inferiore”.

Redazione

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